Calabria
La truffa dello specchietto “costa” 1.000 euro a un camperista in vacanza in Calabria. Denunciati 2 uomini
Finto incidente e bonifico da mille euro: raggirato un turista del Nord Italia in vacanza con il suo camper lungo la Costa degli Dei. I Carabinieri denunciano due lametini grazie ai sistemi di videosorveglianza pubblici

TROPEA (VV) – Inscenano un incidente a Tropea e raggirano un turista del Nord con la truffa dello specchietto. Un sorpasso azzardato, il rumore di un impatto simulato e la richiesta perentoria di un risarcimento immediato. È la classica quanto mai insidiosa dinamica della truffa del finto incidente, che questa volta ha preso di mira un turista proveniente dal Nord Italia, in vacanza con il proprio camper lungo la Costa degli Dei, a Tropea e nei comuni limitrofi. L’episodio si è concluso con la denuncia a piede libero di due uomini residenti a Lamezia Terme, ritenuti responsabili del reato di truffa in concorso grazie al tempestivo intervento dei carabinieri della Stazione di Tropea.

La truffa dello specchietto: il sorpasso e la richiesta di mille euro
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori dell’Arma, i due truffatori, a bordo di un’automobile, hanno affiancato e sorpassato il camper guidato dal turista. Subito dopo la manovra, i malintenzionati hanno inscenato un falso scontro, facendo credere al conducente del mezzo ricreativo di aver inavvertitamente urtato la loro vettura e provocato un danno alla carrozzeria. Appostatisi subito dopo per “constatare i danni”, i due hanno preteso il saldo istantaneo della somma per evitare di coinvolgere le compagnie assicurative. Il turista, colto di sorpresa, spaventato e sotto la pressione della richiesta aggressiva, ha ceduto al ricatto concordando il pagamento di mille euro, versati sul momento tramite un bonifico bancario.

Le indagini dei Carabinieri: decisive le telecamere di videosorveglianza
Preso atto del raggiro soltanto in un secondo momento, la vittima si è rivolta ai carabinieri della Stazione di Tropea per sporgere formale denuncia. Le indagini sono scattate immediatamente. I militari hanno incrociato le indicazioni fornite dal camperista con le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza pubblici e privati installati lungo il tratto stradale interessato dall’evento. L’analisi dei fotogrammi e il tracciamento dei flussi del pagamento elettronico hanno consentito agli investigatori di identificare la targa dell’auto e risalire con certezza all’identità dei due presunti responsabili.
Al termine degli accertamenti, i due individui di Lamezia Terme sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, guidata dal PM Concettina Iannazzo. La vicenda si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e le ipotesi accusatorie dovranno essere sottoposte alle successive valutazioni dell’Autorità Giudiziaria.


















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