Area Urbana
Rende, la pace entra nelle scuole: Rossella Gallo propone il documentario “NAZA”
Gallo presenta una mozione per promuovere la proiezione gratuita del film negli istituti secondari e negli spazi culturali cittadini. L’obiettivo è favorire il pensiero critico, approfondire il conflitto a Gaza e aprire un confronto sui diritti umani e sulle conseguenze della guerra

RENDE – Una mozione presentata dal gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle – Sinistra per Rende e firmata dalla capogruppo Rossella Gallo, che propone di organizzare proiezioni del documentario NAZA rivolte agli studenti e alla cittadinanza. L’obiettivo è portare nelle scuole e nei luoghi pubblici di Rende un approfondimento sul conflitto a Gaza e sul valore della pace.
L’iniziativa punta a rafforzare la vocazione universitaria e pacifista della città, offrendo soprattutto alle giovani generazioni strumenti per sviluppare consapevolezza e capacità di analisi. La proposta si inserisce nel solco della mozione approvata dal Consiglio comunale il 30 luglio 2025, relativa alla condanna dei crimini di guerra in Palestina e al rispetto del diritto internazionale.

Gallo: «costruire una cittadinanza consapevole»
Diretto da Yuval Abraham e Rachel Szor, NAZA affronta le drammatiche dinamiche della guerra a Gaza attraverso le testimonianze dirette di membri ed ex appartenenti alle forze di sicurezza israeliane, sollevando interrogativi sulla dignità umana e sulle conseguenze dei conflitti. Secondo quanto riportato nella proposta, il documentario è stato premiato alla Mostra del Cinema di Venezia 2026.
Uno degli aspetti centrali dell’iniziativa riguarda la possibilità di utilizzare gratuitamente l’opera, disponibile in streaming sul sito del quotidiano britannico The Guardian, evitando costi di noleggio e diritti di proiezione per il Comune. La mozione chiede quindi all’Amministrazione di mettere a disposizione gli spazi culturali cittadini, favorire l’adesione volontaria degli istituti scolastici nel rispetto della loro autonomia e accompagnare le proiezioni con dibattiti e momenti di approfondimento. Al confronto potrebbero partecipare docenti universitari, esperti di geopolitica e rappresentanti del terzo settore.

A illustrare le ragioni della proposta è la capogruppo Rossella Gallo, che richiama il ruolo della comunità rendese nella promozione della solidarietà internazionale e dei diritti umani. «La nostra città ha sempre dimostrato grande sensibilità verso i temi della pace e della solidarietà internazionale», dichiara Rossella Gallo.
«Costruire una cittadinanza consapevole significa stimolare il pensiero critico e non girarsi dall’altra parte di fronte alle grandi tragedie del nostro tempo. Con questa proposta vogliamo offrire ai giovani e all’intera comunità rendese uno strumento di analisi rigoroso e pluralista, riaffermando il ruolo di Rende come presidio di democrazia, cultura e difesa dei diritti umani».


















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