Provincia
L'INTERVISTA
San Vincenzo La Costa punta sulla rinascita del Palazzo Baronale: il sogno del sindaco Iannotta per il rilancio turistico
Recupero della memoria storica e cura del territorio: San Vincenzo La Costa progetta il futuro con il rilancio del Palazzo Baronale del ‘500 e la sistemazione di Piazza Municipio. Due interventi chiave per attrarre turismo e rilanciare la comunità

SAN VINCENZO LA COSTA (CS) – Rigenerare il patrimonio storico, valorizzare le risorse locali e costruire nuove opportunità per le giovani generazioni. È questo il cuore del sogno del sindaco di San Vincenzo La Costa, Gregorio Iannotta, che vuole restituire alla comunità uno dei suoi luoghi più rappresentativi: il Palazzo Baronale del 1500, l’imponente edificio situato ai piedi del borgo, proprio sotto il Municipio.
Ospite della trasmissione Giadissima su RLB, il primo cittadino ha raccontato la sua visione per il futuro del paese, soffermandosi su un progetto che considera strategico per il rilancio turistico ed economico del territorio. Un sogno ambizioso, coltivato da tempo, che va oltre il recupero di un edificio storico e punta a creare nuove occasioni di lavoro, valorizzare le risorse locali e rendere San Vincenzo La Costa sempre più attrattiva.
Nel corso della conversazione si è parlato anche di anziani, del futuro dei giovani e del decoro urbano, temi ai quali Iannotta guarda con particolare attenzione. Questioni diverse, ma unite da un unico obiettivo: migliorare la qualità della vita della comunità e costruire un paese capace di custodire la propria identità, senza rinunciare a nuove prospettive di sviluppo.
Palazzo Baronale: un gioiello del ’500 in stile barocco napoletano
Costruito nel XVI secolo come dimora del feudatario locale, il Palazzo Baronale rappresenta un edificio di notevole pregio architettonico. «È una struttura con caratteristiche uniche, realizzata in stile barocco napoletano – spiega il sindaco Iannotta – che nel Novecento è stata frazionata e venduta a diverse famiglie, rischiando oggi di finire quasi totalmente abbandonata. Da qui la volontà dell’Amministrazione comunale di intervenire per salvaguardare il bene prima che il tempo possa comprometterne ulteriormente le condizioni, restituendolo alla comunità con una nuova funzione».
Per Iannotta, infatti, il Palazzo Baronale non è soltanto una testimonianza del passato, ma una risorsa concreta sulla quale costruire una parte del futuro di San Vincenzo La Costa. Recuperare un immobile così significativo significa preservare la memoria storica del borgo e, allo stesso tempo, trasformarla in un’opportunità di crescita. La strada per arrivare alla realizzazione del progetto è ancora legata alla disponibilità delle risorse economiche necessarie, ma il sindaco non intende abbandonare l’obiettivo. «far rinascere il Palazzo Baronale non significherebbe soltanto recuperare un edificio del Cinquecento, ma restituire valore a una parte importante dell’identità del paese, trasformandola in una risorsa per le generazioni di oggi e di domani».

Una struttura ricettiva affidata ai giovani del posto
L’obiettivo dell’Amministrazione non è soltanto il recupero architettonico, ma la creazione di un polo di attrazione turistica integrato con i servizi del territorio. «Il mio desiderio è quello di acquisire il palazzo e realizzare una struttura ricettiva moderna da affidare a una cooperativa di comunità, composta da giovani intenzionati a gestire i servizi turistici del borgo – sottolinea Iannotta –. Su questo progetto abbiamo già lavorato a lungo: l’impianto è pronto e abbiamo persino sottoscritto i preliminari di compravendita».
L’idea è quella di affidare alle nuove generazioni un ruolo da protagoniste, offrendo loro la possibilità di lavorare sul territorio e di contribuire direttamente alla sua crescita. Una prospettiva che si inserisce nella più ampia visione del sindaco sul futuro dei giovani, chiamati a diventare una risorsa fondamentale per contrastare lo spopolamento e mantenere vivo il tessuto sociale ed economico del paese.
A frenare il definitivo avvio dei lavori è, al momento, la copertura finanziaria, trattandosi di un intervento da diversi milioni di euro. Una difficoltà importante, che tuttavia non sembra aver scalfito la determinazione del primo cittadino. «Sono un sognatore e ho dovuto ridimensionare le mie ambizioni nel tempo, ma su questo obiettivo non mi arrendo. Vale assolutamente la pena insistere», afferma Iannotta.
Parole che restituiscono il senso di un progetto nel quale il sindaco continua a credere, nonostante le difficoltà economiche e la complessità dell’operazione. La rinascita del Palazzo Baronale resta, infatti, uno degli obiettivi sui quali l’Amministrazione intende continuare a lavorare.

Anziani, giovani e decoro urbano: la nuova piazza Municipio
L’intervista ha toccato anche altri aspetti della vita amministrativa e sociale del comune alle pendici della Catena Costiera. Tra questi, l’attenzione verso gli anziani, il ruolo delle nuove generazioni e la cura degli spazi pubblici. Temi che si intrecciano con la stessa idea di rinascita che anima il progetto del Palazzo Baronale: costruire un paese più vivibile, capace di rispondere alle esigenze di chi lo abita e di offrire nuove opportunità a chi vuole restarci.
Particolare rilievo assume il decoro urbano, al quale il sindaco è molto legato. «La cura del territorio, degli spazi comuni e dell’immagine del borgo rappresentano un elemento importante per rafforzare il senso di appartenenza dei cittadini e rendere il paese più accogliente anche agli occhi dei visitatori. In questo percorso si inserisce anche la riqualificazione di Piazza Municipio, attualmente interessata dai lavori di sistemazione. Un intervento che punta a valorizzare uno spazio pubblico importante per la vita della comunità e che si lega alla volontà dell’Amministrazione di rendere San Vincenzo La Costa più curata, accogliente e vivibile».
«La piazza rappresenta un luogo di incontro e di condivisione per i residenti e la sua riqualificazione si inserisce in una visione più ampia di attenzione al territorio e alla qualità degli spazi comuni. Un tema particolarmente caro a Iannotta, che considera il decoro urbano un elemento fondamentale per migliorare l’immagine del paese e rafforzare il legame dei cittadini con il proprio borgo». La sistemazione di Piazza Municipio e il progetto di recupero del Palazzo Baronale rappresentano, in questo senso, due aspetti di una stessa idea di sviluppo: da una parte la cura degli spazi vissuti quotidianamente dalla comunità, dall’altra la valorizzazione di un edificio storico che potrebbe diventare un motore di crescita turistica ed economica.
La valorizzazione del patrimonio storico, dunque, non può essere considerata un intervento isolato, ma parte di una visione più ampia che comprende la qualità della vita, la coesione sociale e la capacità di guardare al futuro senza perdere il legame con le proprie radici.

Posizione strategica e collegamenti: San Vincenzo La Costa guarda al futuro
A fare da possibile volano al progetto è anche la posizione geografica di San Vincenzo La Costa, inserita in un contesto infrastrutturale in evoluzione e a breve distanza da importanti servizi e punti di riferimento della provincia. «Ci troviamo a circa tre chilometri dalla stazione ferroviaria, dall’ospedale e dal polo universitario – evidenzia Iannotta –. Con la realizzazione del nuovo ponte che collegherà il territorio alla stazione di Santa Maria di Settimo, la raggiungibilità migliorerà ulteriormente. Da qui a qualche anno il nostro Comune dovrà necessariamente dotarsi di un’adeguata struttura ricettiva e il Palazzo Baronale rappresenta la soluzione ideale. Per questo insistiamo e persisteremo».

Il sogno di una rinascita che coinvolge tutta la comunità
Il Palazzo Baronale è il simbolo più evidente di questa visione. Un edificio che porta con sé secoli di storia e che oggi potrebbe diventare il punto di partenza per una nuova stagione di sviluppo. L’ambizione di Gregorio Iannotta è quella di tenere insieme tutela del patrimonio, turismo, occupazione giovanile e attenzione alla comunità. Dalla cura del decoro urbano alla riqualificazione di Piazza Municipio, passando per il sostegno alle nuove generazioni e l’attenzione verso gli anziani, il filo conduttore resta la volontà di migliorare il presente e preparare il futuro di San Vincenzo La Costa.

















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