Area Urbana
Cosenza: caos traffico e ingorghi su Via Misasi. L’affondo di FDI «nemmeno l’imperatore Claudio avrebbe fatto di peggio»
Il Coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia denuncia la paralisi nelle ore di punta delle zone scolastiche tra Via Misasi, Via Frugiuele e Via Rodotà: «Servono pianificazione e visione d’insieme, non interventi improvvisati»

COSENZA – «Con la riapertura dell’anno scolastico, come era ampiamente prevedibile, ecco ripresentarsi il problema del traffico in centro a Cosenza, che diventa drammatico nelle ore di punta, quando si sovrappongono gli spostamenti di chi va al lavoro o ne rientra e gli orari delle scuole cittadine». A denunciare la paralisi quotidiana della circolazione è il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia, che attraverso una nota firmata da Sergio Strazzulli punta il dito contro la gestione della mobilità urbana da parte di Palazzo dei Bruzi.
Strazzulli evidenzia che il punto più critico della rete stradale urbana si registra nel complesso crocevia posto a ridosso della Scuola Elementare “L. Plastina” di via Misasi e della Scuola Media “B. Zumbini”. In questa zona, l’incrocio simultaneo tra gli orari di ingresso/uscita degli studenti e la mobilità dei lavoratori pendolari sta creando disagi strutturali all’intera circolazione cittadina.

Cosenza: il nodo critico dell’incrocio tra Via Misasi, Via Frugiuele e Via Rodotà
Per il coordinamento cittadino di FDI la viabilità dell’area soffre per una convergenza di flussi veicolari incompatibile con la capienza delle carreggiate: «i veicoli provenienti dall’uscita autostradale di Cosenza Sud, dopo aver percorso Via Pasquale Rossi, vengono instradati lungo Via Frugiuele, la direttrice di Via Frugiuele confluisce direttamente nello stesso nodo stradale in cui s’innesta il traffico principale di Via Misasi, allo stesso crocevia si sommano le vetture che salgono da Via Rodotà, dopo aver transitato per Piazza Bilotti».
A peggiorare il caos traffico è la sosta irregolare o d’emergenza delle autovetture dei genitori in attesa dei figli, che provocano un ulteriore restringimento della sede stradale proprio nei momenti di massimo afflusso. «Neanche l’Imperatore Romano Claudio I, definito dagli storici un amministratore confusionario e inadeguato, avrebbe potuto fare di peggio», attacca ironicamente Sergio Strazzulli nel comunicato stampa.

La richiesta della politica: “Basta tamponare, serve pianificazione”
Per il coordinamento di Fratelli d’Italia, i disagi a cui sono sottoposti automobilisti, pedoni e studenti non rappresentano una fatalità inevitabile, bensì la diretta conseguenza di una carenza di visione complessiva nella gestione della viabilità urbana da parte della giunta comunale. «La gestione del traffico cittadino a Cosenza, soprattutto in prossimità dei principali crocevia e degli istituti scolastici più frequentati, non può continuare ad essere affrontata con interventi occasionali o soluzioni improvvisate», conclude la nota. La richiesta rivolta a Palazzo dei Bruzi è quella di superare la logica delle contromisure di emergenza e predisporre un piano traffico integrato che garantisca sicurezza e scorrevolezza attorno ai poli scolastici della città.



















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