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Emergenza carburanti: rimossi i blocchi alla raffineria Eni. Autocisterne tornano a rifornire i distributori in Calabria

Calabria

rimossi i blocchi

Emergenza carburanti: rimossi i blocchi alla raffineria Eni. Autocisterne tornano a rifornire i distributori in Calabria

Sbloccate le proteste ex Ilva e rimossi i presidi sulla Statale 106 davanti la raffineria Eni di Taranto: scorte di benzina e diesel in arrivo, anche nelle stazioni di servizio a Cosenza e nel resto della Calabria dopo tre giorni di caos e file chilometriche

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Assalto distributori di benzina emergenza carburanti

TARANTO – Si avvia verso la conclusione l’emergenza carburanti che nelle ultime 48 ore ha mandato in tilt la mobilità urbana ed extraurbana in Puglia, Calabria e Basilicata . La svolta è arrivata al termine dell’assemblea dei sindacati metalmeccanici con i lavoratori: è stata infatti decisa la rimozione immediata del blocco stradale sulla Strada Statale 106 dinanzi alla raffineria Eni di Taranto, insieme allo scioglimento del presidio sulla SS 7 vicino allo stabilimento siderurgico.

Nella serata di oggi, alle ore 23:00, si concluderà ufficialmente anche lo sciopero dell’ex Ilva. La fine dei blocchi consente la ripartenza immediata delle autocisterne di carburanti, sbloccando la catena logistica di distribuzione dei carburanti e permettendo il riassortimento dei distributori di benzina e diesel in tutta la regione, molti dei quali rimasti a secco di scorte.

code viale parco ENI distributore 04

Emergenza carburanti: Cosenza e Rende a secco

Lo stop alle consegne proveniente dalla raffineria Eni aveva generato un vero e proprio effetto domino sul territorio calabrese e in provincia di Cosenza. Dalla città dei bruzi  a Rende, da Montalto Uffugo a Mendicino, fino ai comuni limitrofi dell’area urbana e molti della provincia, la quasi totalità degli impianti di distribuzione aveva prosciugato le proprie riserve in poche ore. Il timore di una paralisi prolungata, alimentato sia dai blocchi legati alla vertenza Ilva sia dalle notizie sull’annunciato sciopero dell’autotrasporto in Calabria, ha spinto migliaia di automobilisti ad affollare i piazzali dei distributori.

Q8 Cosenza Fila

Le conseguenze sulla viabilità sono state pesanti con incolonnamenti e traffico in tilt con lunghissime code si sono formate lungo le arterie principali per raggiungere le poche pompe ancora operative. Gran parte degli impianti ha dovuto esporre il cartello di esaurimento scorte per benzina e gasolio. Le criticità, inizialmente concentrate nell’area urbana cosentina, si erano rapidamente estese alle altre province della regione.

Riparte la rete distributiva: verso la normalizzazione delle scorte

La riapertura dei varchi alla raffineria Eni rappresenta il passaggio chiave per ripristinare il flusso regolare dei rifornimenti nelle tre regioni del Sud dove si sono registrati i maggiori disagi. Nelle prossime ore le autocisterne riprenderanno le tratte di collegamento tra lo stabilimento pugliese e i depositi della rete calabrese, permettendo ai gestori dei distributori di riempire nuovamente i serbatoi sotterranei.

Carburanti in Calabria, la Faib dopo la svolta a Taranto: «ottimisti»

La rimozione dei blocchi davanti alla raffineria Eni di Taranto riaccende la speranza per la rete di distribuzione dei carburanti in Calabria, fortemente provata dai disagi e dalle scorte esaurite degli ultimi giorni. A confermare un clima di cauto ottimismo è Domenico Concolino, referente provinciale di Catanzaro e componente nazionale della Faib Confesercenti, il quale sottolinea come la fine dei presidi in Puglia rappresenti una svolta fondamentale per la logistica.

Nonostante alcune compagnie siano già riuscite a completare le prime consegne presso i punti vendita senza particolari criticità, l’attenzione resta concentrata sulle dinamiche regionali: dopo i ritardi registrati nel deposito fiscale di Vibo Valentia e i conseguenti ritardi nei rifornimenti a macchia di leopardo, il settore confida che nelle prossime ore anche gli altri distributori possano tornare gradualmente alla piena operatività.

Autocisterna di carburante

La vera incognita per un completo e rapido ritorno alla normalità rimane tuttavia legata alla gestione della mobilitazione degli autotrasportatori sul territorio calabrese. Come chiarito dal rappresentante della Faib, il rischio di un prolungamento dell’emergenza sussiste soltanto qualora si verifichino effettivi blocchi fisici lungo le arterie stradali tali da impedire l’incolumità e il passaggio delle autobotti. Al momento, la manifestazione si sta svolgendo in forma pacifica e sono in corso interazioni con le istituzioni prefettizie per tutelare i flussi di trasporto. Se la viabilità e la logistica continueranno a scorrere senza ostacoli nei prossimi giorni, l’intera rete della regione potrà finalmente soddisfare le richieste degli automobilisti e lasciarsi alle spalle la fase più acuta della crisi.

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