Calabria
MASSIMA PARTECIPAZIONE
Tir in protesta, incontro in Prefettura per Fedralog: «Attendiamo risposte dal Governo, la mobilitazione va avanti»
Una delegazione ha parlato con il prefetto di Catanzaro Clemente Di Nuzzo per discutere dei presidi e delle mobilitazioni in atto: “Spiegato le problematiche del settore trasporto merci e del comparto dell’autotrasporto, veicolerà tutto al governo centrale”

CATANZARO – Questa mattina i rappresentanti di Fedralog Calabria, la Federazione regionale della logistica, che ha promosso la protesta di 5 giorni in regione in merito al caro carburanti, hanno avuto un incontro con il prefetto di Catanzaro Clemente Di Nuzzo che li ha convocati per discutere dei presidi e delle mobilitazioni annunciate e messe in atto a partire da ieri, 16 ottobre, in tutta la Calabria.

Incontro tra prefetto e Fedralog: “Ascoltato i nostri problemi, informerà Governo”
“Abbiamo avuto questo incontro con il prefetto, che ringraziamo, e gli abbiamo spiegato le problematiche del settore trasporto merci, del comparto dell’autotrasporto. Ha preso atto di tutto quanto e ha promesso che veicolerà tutto agli organi del governo centrale e darà questa informazione alle istituzioni. Adesso restiamo in attesa continuando il presidio, ovviamente, fino a martedì”. Così Mario Pansini, coordinatore regionale di Fedralog ha riassunto il vertice di questa mattina.

“La protesta va avanti fino a martedì”
“La protesta – ha aggiunto – la portiamo avanti fino a martedì con la speranza di avere un riscontro entro tale data altrimenti prenderemo seri provvedimenti, ovvero andiamo tutti a Roma. Questo è l’obiettivo che abbiamo come Federalog. Abbiamo deciso tutti quanti. La nostra iniziativa sta andando bene. Oggi è aumentata l’affluenza e stanno partecipando non solo gli autotrasportatori ma anche le famiglie e le imprese. Quindi c’è massima partecipazione. Di questo noi di Fedralog vogliamo ringraziare tutti quanti. Continueremo ad essere determinati fino in fondo per portare avanti la causa”. Pansini ha ribadito che la manifestazione è pacifica e che “non ci saranno blocchi”. Aspettativa disattesa sul Tirreno consentino dove a San Lucido la protesta è esplosa con il blocco della SS 18.


















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