Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Blitz nel carcere di Vibo Valentia, nelle celle scovati e sequestrati 20 cellulari

Calabria

Blitz nel carcere di Vibo Valentia, nelle celle scovati e sequestrati 20 cellulari

Il blitz della Polizia Penitenziaria, scattato alle prime luci dell’alba di oggi, ha permesso di portare alla luce uno dei fenomeni più complessi e allarmanti che interessano il sistema penitenziario nazionale: quello dell’uso illecito dei dispositivi in carcere

Pubblicato

il

Carcere di Vibo Valentia_cellulari

VIBO VALENTIA – Una vasta operazione di controllo eseguita all’interno del carcere di Vibo Valentia ha portato al rinvenimento e al sequestro di ben 20 telefoni cellulari destinati all’uso illecito da parte dei detenuta. Il blitz, scattato alle prime luci dell’alba di oggi e coordinato dalla Polizia Penitenziaria, ha permesso di portare alla luce uno dei fenomeni più complessi e allarmanti che interessano il sistema penitenziario nazionale.

Carcere Vibo

Cellulari nel carcere di Vibo Valentia, Consipe: “Sventati rischi per la sicurezza”

A rendere noti i dettagli dell’operazione è stato Giuseppe Marino, delegato nazionale del Consipe, il Coordinamento Sindacale Penitenziario, che ha espresso vivo apprezzamento per la professionalità e la determinazione degli agenti.

“Ancora una volta – dichiara Marino – le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria dimostrano con professionalità e abnegazione di tenere in piedi un sistema al collasso. Trovare 20 telefoni in un solo reparto significa sventare truffe, minacce, organizzazione di attività illecite anche dall’interno del carcere. Ma non possiamo andare avanti solo con le perquisizioni straordinarie”.

La richiesta di interventi tecnologici: “Servono i jammer”

Di fronte al costante flusso di dispositivi introdotti illegalmente negli istituti di pena, il Consipe sollecita l’adozione immediata di contromisure tecnologiche avanzate. “Non basta più sequestrare – tuona il sindacato – Serve l’installazione immediata dei jammer e dei sistemi di schermatura in tutti gli istituti, a partire da Vibo Valentia. Tecnologia che in altri Paesi europei è già realtà da anni, mentre in Italia siamo ancora ai progetti pilota. Ogni telefono dentro è una falla nella sicurezza dello Stato”.

carcere di vibo valentia

Sovraffollamento: “Servono più uomini, mezzi e strumenti adeguati”

Il sindacato punta, poi il dito anche sull’altro grande problema delle carceri italiane: il sovraffollamento. “A Vibo come altrove – conclude Marino – si lavora con organici ridotti all’osso e con una popolazione detenuta sempre più numerosa e difficile da gestire. Servono più uomini, più mezzi e strumenti adeguati per contrastare efficacemente non solo l’introduzione di telefoni e droga, ma anche per garantire ordine e sicurezza all’interno delle sezioni detentive. La Polizia Penitenziaria non può essere lasciata sola”.

Pubblicità
Pubblicità .

Categorie

Social