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Protesta Tir in Calabria, 3° giorno di mobilitazione. Nel Vibonese, squarciati pneumatici a due camion

Calabria

LA MOBILITAZIONE

Protesta Tir in Calabria, 3° giorno di mobilitazione. Nel Vibonese, squarciati pneumatici a due camion

Autotrasportatori Fedralog e agricoltori continuano la protesta contro il caro carburante e i costi di gestione. Nessun blocco della circolazione sulle strade regionali. Martedì 20 ottobre l’incontro al ministero, mentre nel Vibonese sono stati danneggiati due camion diretti ai presidi

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Vibo Valentia Sant'onofrio protesta

CATANZARO – Terzo giorno di protesta e di mobilitazione in Calabria per gli autotrasportatori di Fedralog e per numerosi agricoltori dei movimenti spontanei, alcuni dei quali manifestano ormai da dieci giorni. Tir e trattori continuano a presidiare i principali snodi viari della regione, con iniziative distribuite in 15 aree, senza provocare blocchi della circolazione. La protesta degli autotrasportatori, secondo il programma annunciato, terminerà alle 24 di martedì 20 ottobre, giornata nella quale è previsto un passaggio importante nel confronto con il Governo.

Quindici presidi, protesta pacifica sulle strade

Alle 15, infatti, una delegazione di Fedralog parteciperà al tavolo tecnico convocato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, che ha esteso l’invito anche alle sigle autonome della categoria di Calabria, Sicilia e Puglia. All’incontro prenderà parte anche il viceministro Edoardo Rixi. L’apertura al dialogo rappresenta un segnale atteso dai manifestanti, che chiedono risposte sulle difficoltà del comparto, aggravate dall’aumento del costo del carburante e delle spese necessarie per garantire la continuità delle attività.

Protesta Rende trattori tir

Fedralog, tuttavia, ribadisce che la convocazione non comporta un’interruzione anticipata della mobilitazione: «l’apertura di un confronto con il Governo rappresenta un passaggio importante, ma le ragioni che hanno portato alla mobilitazione restano sul tavolo e il fermo continuerà fino alla sua naturale conclusione prevista per il 20 ottobre. La categoria continuerà quindi a essere presente nei presidi organizzati sul territorio calabrese, mantenendo una mobilitazione pacifica, ordinata e responsabile».

Vibonese, pneumatici squarciati a due camion

A fare da sfondo alla protesta si registrano anche episodi preoccupanti. Nel Vibonese, due camion diretti ad altrettanti presidi degli autotrasportatori sono stati danneggiati con gli pneumatici squarciati. I fatti si sono verificati nelle prime ore della giornata di ieri, a Vazzano e nei pressi dello svincolo autostradale di Pizzo.

Protesta_caro carburanti

Nel primo episodio, un mezzo pesante è stato bloccato lungo la strada a Vazzano, dove persone non identificate hanno danneggiato le gomme prima di allontanarsi. Un episodio analogo è avvenuto nei pressi dello svincolo di Pizzo, dove un altro camion diretto alla mobilitazione è stato preso di mira, senza poter proseguire il viaggio. I proprietari dei due mezzi hanno presentato denuncia alle autorità competenti.

Sui danneggiamenti sono in corso gli accertamenti della Polizia di Stato, che sta lavorando per ricostruire la dinamica dei fatti e individuare i responsabili. Resta da chiarire se i due episodi siano collegati e se vi sia una relazione diretta con la protesta degli autotrasportatori. Al momento, infatti, non sono state accertate le motivazioni degli atti.

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