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Il presidio di autotrasportatori e agricoltori a Campotenese: «Siamo in ginocchio»

«RISPOSTE CERTE»

Il presidio di autotrasportatori e agricoltori a Campotenese: «Siamo in ginocchio»

Mobilitazione all’uscita di Campotenese, nel territorio di Morano Calabro. Presente anche il sindaco di Mormanno. I manifestanti: «Non riusciamo più ad andare avanti»

Francesca Bloise

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MORANO CALABRO (CS) – Quarto giorno di protesta in Calabria con numerosi presidi e questa mattina tir, camion e anche alcuni trattori si sono radunati nei pressi dell’uscita dello svincolo di Campotenese, nel territorio di Morano Calabro, per accendere i riflettori sulle difficoltà economiche che stanno mettendo in crisi autotrasporto e agricoltura. Al presidio partecipano anche il sindaco di Mormanno, Paolo Pappaterra ed il vicesindaco di Morano Calabro, Pasquale Maradei.

presidio campotenese sindaco Pappaterra

Presidio a Campotenese: «ci stanno mettendo con le spalle al muro»

A raccontare la situazione sono gli stessi operatori, che denunciano costi ormai impossibili da sostenere e margini sempre più ridotti per mandare avanti le proprie attività. In primis il caro carburante. «Ci stanno mettendo con le spalle al muro. Siamo esasperati e non riusciamo più ad andare avanti con la nostra azienda», afferma uno dei manifestanti, descrivendo le difficoltà quotidiane delle imprese alle prese con il rincaro del gasolio.

«Domani ci aspettiamo una risposta dalle sigle sindacali che ci rappresentano a Milano nell’incontro con il ministro Salvini, altrimenti continueremo con i presidi fino, almeno, al 25 ottobre» spiega la portavoce del comitato organizzatore.

Agricoltura in crisi, la richiesta di risposte concrete

Tra le categorie coinvolte nel presidio di Campotenese c’è anche quella agricola, che indica nel costo del carburante una delle principali criticità per la sostenibilità del lavoro: «il settore dell’agricoltura, rivendica le problematiche principalmente il carburante. Siamo arrivati a questa situazione – dichiara un manifestante – e non si può andare avanti più così. Siamo in ginocchio, quindi va presa una decisione, altrimenti non ci fermeremo e bloccheremo tutto finché non arriveranno risposte giuste e concrete».

La richiesta dei manifestanti è quella di interventi capaci di affrontare concretamente l’emergenza e alleggerire il peso dei rincari sulle attività produttive. Alla mobilitazione di questa mattina a Campotenese si sono aggiunti anche alcuni mezzi del comparto viaggi e turismo con i loro bus.

presidio campotenese 07

L’appello alla partecipazione: «Venite in strada con noi»

L’appello dei manifestanti è rivolto anche ad aziende e cittadini del territorio: «Venite in strada qui con noi a supportarci, per quello che noi stiamo già facendo ma per tutti, questa è una crisi che colpisce tutti indistintamente, abbiamo bisogno del sostegno di tutti».

Un appello condiviso anche dal sindaco di Mormanno, Paola Pappaterra presente al presidio: «Questa è una protesta per tutto il Paese e per tutti i cittadini. Il mio appello come sindaco di Mormanno è a tutti i cittadini, non dobbiamo esserci solo noi qui ma tutti, indistintamente, famiglie, bambini, ragazzi e tutte le categorie dei lavoratori perché questa crisi sta toccando tutti noi e grazie alla loro voce noi siamo qui per manifestarlo».

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