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Cosenza, esplode la protesta: da piazza Europa centinaia di studenti in corteo contro il caro vita

Area Urbana

«UNITI PER IL FUTURO»

Cosenza, esplode la protesta: da piazza Europa centinaia di studenti in corteo contro il caro vita

I giovani di diversi istituti superiori sono scesi in piazza Europa per manifestare solidarietà ad autotrasportatori e agricoltori. Al centro della mobilitazione il caro carburante, l’aumento dei costi energetici e le difficoltà economiche delle famiglie. Intanto proseguono i presìdi nel Cosentino e cresce l’attesa per il confronto istituzionale a Milano

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Studenti protesta Cosenza scuole

COSENZA – Tornano in piazza gli studenti delle scuole superiori di Cosenza. Questa mattina centinaia di giovani, provenienti da diversi istituti, tra cui l’IPSS Da Vinci-Nitti, il Fermi, il Pezzullo e il Valentini, si sono ritrovati in piazza Europa per dare vita a un corteo diretto lungo le strade cittadine. Alla mobilitazione partecipano anche studenti universitari, mentre al gruppo si stanno progressivamente unendo agricoltori e autotrasportatori, impegnati da giorni nei presìdi sul territorio.

Studenti in piazza, cresce il corteo

La manifestazione si svolge pacificamente, tra cartelli, striscioni e slogan contro il caro vita e l’impennata dei costi energetici. I ragazzi hanno voluto esprimere la propria solidarietà alle categorie in protesta, portando all’attenzione anche le difficoltà che riguardano direttamente il mondo della scuola:. A pesare sono soprattutto l’aumento del costo del carburante e le spese necessarie per raggiungere gli istituti, in particolare per chi ogni giorno deve affidarsi agli autobus per andare a lezione.

Vogliamo scuole vivibili

“Siamo qui perchè vogliamo delle cose ben precise: scuole sicure e aule vivibili, riscaldate in inverno e vivibili d’estate. Vogliamo che i fondi pubblici siano investiti nella manutenzione delle scuole e nelle sicurezza delle aule. Vogliamo una scuola che ascolti chi studia e tuteli il nostro benessere. Chiediami trasporti accessibili e diciamo basta a servizi con costi spropositati che pesano sul nostro futuro”.

Studenti Cosenza protesta 02

Presìdi al quinto giorno, attesa per il confronto a Milano

Parallelamente al corteo degli studenti, continua il blocco nell’area industriale di Rende, mentre restano attivi per il quinto giorno consecutivo diversi presìdi degli autotrasportatori e degli agricoltori. L’attenzione è rivolta anche all’incontro previsto per le 15 a Milano tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le rappresentanze dell’autotrasporto. Sul tavolo le criticità denunciate dalla categoria, a partire dallo sblocco delle risorse già stanziate e dalla possibilità di individuare ulteriori misure di sostegno.

Nel frattempo, il sindaco di Acquappesa, Tripicchio, ha rivolto un appello ai colleghi amministratori affinché partecipino alla protesta e al presidio organizzato presso la rotonda dello Scoglio della Regina. L’obiettivo è rafforzare la mobilitazione e portare le richieste del territorio all’attenzione delle istituzioni.

L’appello dei sindaci e la mobilitazione del 30 ottobre

Il primo cittadino di Acquappesa ha sottolineato la necessità di trasformare la protesta in un confronto concreto, chiamando in causa le responsabilità degli amministratori locali: «penso, infatti, che le proteste non possono rimanere soltanto nelle piazze. Devono trasformarsi in ascolto, confronto, proposte concrete e, soprattutto, risposte e quella in atto, non è una battaglia di una singola categoria, né di un singolo Comune».

Studenti Cosenza protesta 01

«È una questione che riguarda l’intero territorio, la sua economia ed il futuro delle nostre comunità e chi amministra ha il dovere di esserci. Non soltanto con le parole, ma con gesti concreti, assumendosi la responsabilità di rappresentare le difficoltà e le legittime richieste dei cittadini. Da sindaco di Acquappesa – e parlo a nome di tutta la nostra Amministrazione comunale – sento forte questa responsabilità e ritengo che oggi più che mai sia necessario fare squadra, superando ogni appartenenza ed ogni divisione!».

La mobilitazione, intanto, guarda già al prossimo appuntamento: il 30 ottobre è prevista una grande manifestazione nel centro di Cosenza, accompagnata dallo sciopero generale. Un’iniziativa che punta a riunire le diverse categorie coinvolte e a dare maggiore forza alle richieste di lavoratori, agricoltori, autotrasportatori e cittadini alle prese con l’aumento del costo della vita.

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