Area Urbana
Cosenza, all’ITL apre lo Sportello multilingue contro lo sfruttamento lavorativo: un nuovo presidio di legalità
L’iniziativa vuole proporre un punto di riferimento stabile per il territorio, offrendo informazioni chiare, supporto qualificato e percorsi guidati verso la tutela dei diritti, la legalità e la dignità del lavoro

COSENZA – A Cosenza nasce un nuovo spazio sicuro, accessibile e riservato, pensato per ascoltare, orientare e proteggere le lavoratrici e i lavoratori più vulnerabili. Si inaugura domani, 21 ottobre alle ore 2.00, presso la sede dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Cosenza uno Sportello multilingue interamente dedicato alla prevenzione e al contrasto dello sfruttamento lavorativo e del caporalato.
Sportello multilingue all’ITL di Cosenza: punto stabile per il territorio
Un presidio concreto che vuole rappresentare un punto di riferimento stabile per il territorio, offrendo informazioni chiare, supporto qualificato e percorsi guidati verso la tutela dei diritti, la legalità e la dignità del lavoro. Un luogo in cui far emergere criticità sommerse e fornire risposte.
Il servizio sarà attivo il secondo e il quarto mercoledì di ogni mese e, per garantire la massima accessibilità e rispondere in modo flessibile ai bisogni del territorio, sarà disponibile su appuntamento concordato anche in giornate diverse da quelle sopra indicate.

L’iniziativa dello Sportello multilingue si inserisce nel quadro del progetto ALT Caporalato T.R.E. – Tutela, Resilienza ed Emersione1, promosso dall’Ispettorato nazionale del lavoro (INL) in collaborazione con l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM). Il progetto è finanziato dalla Direzione generale immigrazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali nell’ambito del Fondo asilo, migrazione e integrazione (FAMI) 2021–2027. Un’iniziativa che valorizza la collaborazione tra istituzioni nazionali e organizzazioni internazionali a tutela del lavoro.
Accesso facilitato ai servizi
Un modello operativo integrato che mette in sinergia competenze ispettive e mediazione culturale, grazie alla presenza congiunta di ispettori del lavoro e mediatori OIM. Una combinazione che rafforza l’efficacia dell’ascolto, della presa in carico e dell’assistenza, in un contesto protetto e attento alle esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori.
Con l’apertura dello Sportello multilingue si compie un passo significativo nel rafforzamento della rete territoriale di tutela, rendendo più semplice e diretto l’accesso ai servizi. Lo Sportello rappresenta uno strumento per la prevenzione e il contrasto ai fenomeni dello sfruttamento lavorativo e della tratta di esseri umani, configurandosi quale efficace ausilio per la promozione delle migliori condizioni di lavoro.



















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