Area Urbana
Cosenza: contro il vandalismo, la videosorveglianza al Parco del Benessere. Investimento da 450mila euro
Al via i lavori per l’installazione delle telecamere lungo il percorso che collega piazza Giacomo Mancini, ai Due Fiumi, fino al Parco Nicholas Green. L’intervento rientra nel piano di sicurezza finanziato con fondi del Ministero dell’Interno. Il sindaco Franz Caruso: «Tutela dei beni pubblici e cultura del rispetto sono fondamentali per una città civile»

COSENZA – Sono iniziati a Cosenza i lavori per installare le telecamere di videosorveglianza lungo il Parco del Benessere. Il sistema interesserà l’intero percorso urbano che parte da piazza Giacomo Mancini, nella zona dei Due Fiumi, e prosegue fino all’ultima rotatoria prima del Parco Nicholas Green.
Videosorveglianza, telecamere lungo il Parco del Benessere
L’obiettivo è rafforzare la sicurezza e proteggere uno degli spazi pubblici più frequentati della città, punto di riferimento per chi pratica sport, passeggia o trascorre momenti di socialità. L’intervento mira anche a prevenire atti vandalici e danneggiamenti che, in passato, hanno compromesso la conservazione e il decoro di alcune aree urbane.

Un piano da 450mila euro
L’installazione delle telecamere al Parco del Benessere si aggiunge al sistema di monitoraggio già attivo al MAB, il Museo all’Aperto Bilotti, dove gli impianti sono stati installati e messi in funzione. Le due opere sono state realizzate nell’ambito di un finanziamento complessivo di circa 450mila euro, proveniente dal POC Legalità del Ministero dell’Interno.
Il sindaco Franz Caruso sottolinea l’importanza dell’intervento per la salvaguardia del patrimonio comune: «la tutela dei beni pubblici è una priorità della nostra azione amministrativa e un dovere nei confronti dell’intera comunità – dichiara il sindaco Franz Caruso –. Con l’installazione delle telecamere sul Parco del Benessere compiamo un ulteriore passo concreto per proteggere gli spazi comuni e garantire una maggiore attenzione alla loro sicurezza».

«Parliamo di luoghi che appartengono a tutti i cittadini e che, proprio per questo, devono essere preservati da atti vandalici, danneggiamenti e comportamenti che ne compromettono la fruibilità e il decoro, come, purtroppo, è spesso avvenuto nel recente passato e che ci auguriamo non accada mai più. La videosorveglianza rappresenta uno strumento importante di prevenzione e controllo, ma il nostro obiettivo è anche quello di promuovere una più diffusa cultura della civiltà e del rispetto. Una città decorosa e accogliente si costruisce attraverso l’impegno delle istituzioni, ma anche attraverso il senso di responsabilità di ciascuno».
«Danneggiare un bene pubblico – sottolinea il primo cittadino – significa arrecare un danno all’intera collettività, sottraendo risorse e opportunità alla comunità. Dobbiamo maturare la consapevolezza che parchi, piazze, opere d’arte e spazi urbani sono un patrimonio comune, da custodire e consegnare integro alle future generazioni».

L’appello al rispetto degli spazi comuni
Per Caruso, la videosorveglianza è uno strumento utile, ma deve accompagnarsi a una maggiore consapevolezza civica e al rispetto dei luoghi condivisi: «vogliamo una Cosenza sempre più sicura, vivibile e rispettosa dei propri luoghi – conclude Franz Caruso -. Investire nella tutela del patrimonio pubblico significa migliorare la qualità della vita, rafforzare il senso di appartenenza alla comunità e affermare concretamente i valori della legalità e della convivenza civile. La cura della città comincia anche da qui: dal rispetto di ciò che è di tutti».



















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