Cosenza, la protesta degli studenti: “basta soldi alle guerre, più fondi alla scuola” – VIDE
Protesta degli studenti a Cosenza contro il caro vita. Il 30 ottobre è previsto uno sciopero generale con agricoltori e autotrasportatori
Protesta degli studenti a Cosenza contro il caro vita. Il 30 ottobre è previsto uno sciopero generale con agricoltori e autotrasportatori
COSENZA – Gli studenti delle scuole superiori della città sono tornati in piazza per protestare contro il caro vita e la guerra. Numerosi i giovani che questa mattina si sono ritrovati nella centralissima piazza Kennedy, da dove è partito un corteo che ha attraversato le principali vie cittadine, diretto verso la sede dell’Ufficio scolastico regionale.

“Protestiamo contro il caro vita – ha dichiarato una studentessa – contro il Governo che invece di stanziare soldi alla scuola li destina alle guerre. Finanziamo guerre tutti i giorni e non ne possiamo più. Non parlo solo da studentessa ma anche come figlia di agricoltori”. Una mobilitazione che anticipa lo sciopero generale in programma il prossimo 30 ottobre a Cosenza, quando a scendere in piazza saranno, insieme, autotrasportatori, agricoltori e studenti, uniti nella protesta.

In testa alla mobilitazione, le rivendicazioni legate all’aumento delle risorse destinate alla scuola pubblica, sostegni concreti contro il caro libri e lo stop ai conflitti internazionali, indicati dai manifestanti come la causa principale dell’attuale crisi economico-sociale. La manifestazione ha creati pesanti disagi alla circolazione con il traffico praticamente paralizzato. I manifestanti hanno esposto striscioni con le scritte “Non risparmiate sugli studenti” “rivogliamo il nostro futuro” e “L’istruzione è un diritto, non un privilegio“.
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