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AI E SCUOLE
Castrolibero, Intelligenza Artificiale e formazione entrano nelle scuole: presentati 6 progetti dell’ITS Academy Cadmo
L’incontro ha riunito istituzioni, mondo accademico, sistema scolastico e aziende, al “Valentini-Majorana” di Castrolibero, per presentare la filiera formativa 4+2 e sei progetti di ricerca e sviluppo sull’intelligenza artificiale. Il presidente dell’ITS Academy Cadmo, Pasqualino Serra «fare rete tra istituzioni, scuole, università e imprese»

CASTROLIBERO – Mettere in rete scuola, università, istituzioni e imprese per costruire nuove opportunità formative e occupazionali, puntando sull’intelligenza artificiale come leva strategica per lo sviluppo del territorio. È questa la sfida al centro dell’incontro “Intelligenza Artificiale e Formazione – Evoluzione formativa nel panorama calabrese”, promosso dall’ITS Academy Cadmo e ospitato questa mattina presso l’Istituto di Istruzione Superiore Statale “Valentini-Majorana” di Castrolibero. L’appuntamento ha segnato l’avvio del tour di orientamento dell’Academy, un percorso pensato per avvicinare gli studenti alle nuove professioni tecnologiche e favorire un collegamento sempre più concreto tra il sistema educativo e le esigenze del mercato del lavoro.
Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Pasqualino Serra, presidente dell’ITS Academy Cadmo, che ha preso la parola per ringraziare i partecipanti e tutti i soggetti coinvolti nell’organizzazione dell’iniziativa, ribadendo l’importanza di fare rete tra istituzioni, scuole, università e imprese per offrire ai giovani opportunità formative in linea con le trasformazioni del mondo del lavoro. Una giornata di confronto che ha posto al centro la necessità di superare la distanza tra formazione e mondo produttivo, valorizzando le competenze richieste dalle imprese e le potenzialità dell’innovazione digitale per la crescita economica della Calabria.
Una rete territoriale per costruire nuove opportunità
Il confronto ha coinvolto i rappresentanti istituzionali dei Comuni di Castrolibero, Rende e Cosenza, il prorettore dell’Università della Calabria, professor Stefano Curcio, l’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria e Confindustria Cosenza, insieme alle rappresentanze delle scuole secondarie superiori della provincia. Dirigenti scolastici, docenti, tutor per l’orientamento e studenti delle classi quinte hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con una proposta formativa terziaria che guarda alle trasformazioni in corso nei settori tecnologici e industriali.
La presenza congiunta di istituzioni, università e imprese ha evidenziato il valore di una collaborazione strutturata, nella quale ciascun soggetto contribuisce alla costruzione di percorsi capaci di rispondere ai fabbisogni professionali emergenti. In questo contesto, particolare attenzione è stata dedicata alla filiera formativa 4+2, un modello che punta a rafforzare il raccordo tra istruzione tecnica e professionale, formazione tecnologica superiore e sistema produttivo, offrendo ai giovani opportunità di specializzazione coerenti con le prospettive occupazionali.

ITS Academy Cadmo: 6 progetti AI di ricerca
Uno dei momenti centrali della mattinata è stato dedicato alla presentazione di sei progetti di ricerca e sviluppo, attraverso i quali l’ITS Academy Cadmo ha illustrato applicazioni concrete dell’intelligenza artificiale in diversi ambiti strategici. Tra questi, MOZART, sviluppato in collaborazione con Lutech, IFM, Intellimech e Università della Calabria, rappresenta una delle iniziative che testimoniano il dialogo tra formazione, ricerca e imprese. Spazio anche a GESTEL-LLM, dedicato ai modelli linguistici avanzati, realizzato insieme a Sintax, SOGEL, Seriel e CNR, e a MONEYING-PLUS, progetto rivolto al settore economico-finanziario, con il coinvolgimento di Revelis, Sintegra, SPIN e CNR.
L’ottimizzazione dei processi complessi è al centro di IOS4OS, sviluppato da DLVSystem, E-Way, Echopress e Università della Calabria, mentre SiGenera punta sulle potenzialità delle tecnologie generative attraverso la collaborazione con Digiservice, ID Technology, Tecnoinnovis e l’Ateneo calabrese.
Completa il quadro Waste_AI, iniziativa che coniuga innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale attraverso algoritmi destinati al riconoscimento dei conferimenti nella gestione dei rifiuti. Il progetto coinvolge Global Technologies Italia, Nepta, Infodrive e Università della Calabria. Sei esperienze che restituiscono un’immagine dell’intelligenza artificiale non più confinata alla dimensione teorica, ma sempre più presente nei processi aziendali, nella gestione delle informazioni, nell’ottimizzazione delle attività e nella ricerca di soluzioni innovative alle esigenze della società.

Formazione e imprese: un dialogo che guarda al lavoro
Il filo conduttore dell’incontro è stato il rapporto tra competenze e occupazione. In un mercato del lavoro attraversato dalla trasformazione digitale, la capacità di formare figure professionali aggiornate e immediatamente spendibili rappresenta una delle principali sfide per il sistema educativo e produttivo regionale. È proprio in questa direzione che si inserisce il progetto dell’ITS Academy Cadmo: costruire un ecosistema formativo nel quale gli studenti possano conoscere da vicino le tecnologie emergenti, confrontarsi con esperienze di ricerca applicata e sviluppare competenze in linea con le richieste delle aziende.
La collaborazione con il tessuto imprenditoriale assume, dunque, un ruolo decisivo. Non soltanto per individuare i profili professionali più richiesti, ma anche per contribuire alla progettazione dei percorsi formativi e creare occasioni di incontro tra giovani talenti e realtà produttive. La visione dell’Academy è racchiusa in un principio che guarda alla formazione come a un processo condiviso: «La formazione della nostra Academy non si sostituisce alle aziende, ma si costruisce insieme a loro». Un’impostazione che mette al centro la corresponsabilità tra soggetti formativi e imprese, nella convinzione che l’innovazione possa diventare un’opportunità concreta per i giovani solo attraverso un collegamento stabile con il mondo del lavoro.

Nel pomeriggio il Meet Stakeholder Space
A partire dalle 14.30, la giornata è proseguita con il Meet Stakeholder Space, uno spazio operativo di confronto e networking dedicato al dialogo diretto tra aziende partner, dirigenti scolastici, università e istituzioni. I tavoli di lavoro sono stati concepiti come un’occasione per condividere competenze, approfondire i fabbisogni del mercato e individuare possibili collaborazioni tra il sistema formativo e gli attori dell’economia regionale.
L’obiettivo è trasformare il confronto in progettualità, favorendo l’incontro tra le aspirazioni dei giovani, le competenze sviluppate nei percorsi di studio e le esigenze delle imprese impegnate nella transizione digitale. L’appuntamento, ospitato presso l’Istituto di Istruzione Superiore Statale “Valentini-Majorana” di Castrolibero, rappresenta così il primo passo di un percorso di orientamento destinato a proseguire sul territorio calabrese, fino alla giornata conclusiva prevista a dicembre al Palazzetto dello Sport di Lamezia Terme. La direzione è chiara: fare della formazione tecnologica uno strumento di crescita, capace di trattenere e valorizzare i talenti locali, rafforzare il dialogo tra scuola e impresa e contribuire alla costruzione di nuove prospettive professionali per le giovani generazioni.




















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