Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Sciopero generale del 30 ottobre, in piazza a Cosenza la protesta contro carovita e tagli ai servizi

Area Urbana

LA MOBILITAZIONE

Sciopero generale del 30 ottobre, in piazza a Cosenza la protesta contro carovita e tagli ai servizi

L’Unione Sindacale di Base proclama una giornata di mobilitazione nazionale. In Calabria la manifestazione regionale è in programma venerdì 30 ottobre, alle ore 9, in Piazza Loreto a Cosenza

Pubblicato

il

30 ottobre sciopero generale cosenza 03

COSENZA – «Blocchiamo tutto» è lo slogan scelto dall’Unione Sindacale di Base per lo sciopero generale di venerdì 30 ottobre, che coinvolgerà tutte le categorie del lavoro pubblico e privato. L’organizzazione sindacale invita lavoratrici, lavoratori e cittadini a partecipare a una giornata di protesta contro il caro vita e la perdita del potere d’acquisto, in un contesto segnato dall’aumento dei prezzi di carburanti, generi alimentari e bollette di luce e gas. Alla mobilitazione ha aderito anche il Movimento Territorio Agricoltura.

Carovita e salari, l’USB chiama alla mobilitazione il 30 ottobre

Secondo l’USB, il rincaro delle spese quotidiane si scontra con salari e pensioni che non sono cresciuti in misura sufficiente a compensare l’inflazione. Nel mirino del sindacato finiscono anche le politiche del governo Meloni, giudicate inadeguate ad affrontare l’emergenza economica e orientate, nella lettura dell’organizzazione, a favorire gli interessi di banche e compagnie petrolifere. L’USB contesta inoltre le risorse destinate al riarmo, chiedendo che la spesa pubblica sia indirizzata prioritariamente verso sanità, istruzione e protezione sociale.

30 ottobre sciopero generale cosenza 02

La mobilitazione punta quindi a riunire diverse categorie sociali attorno a rivendicazioni comuni: contenere il costo della vita, rafforzare i redditi e difendere i servizi pubblici. Una piattaforma che, secondo il sindacato, assume particolare rilevanza in Calabria, dove le difficoltà economiche si intrecciano con problemi strutturali che incidono sulla qualità della vita e sulle opportunità di lavoro.

Sanità, trasporti e precariato: le emergenze calabresi

Nel documento diffuso dall’USB, la situazione regionale viene descritta come particolarmente critica sul fronte della sanità pubblica. Anni di commissariamenti, riduzioni delle risorse e crescente ricorso al privato avrebbero contribuito, secondo il sindacato, a indebolire l’assistenza, tra ospedali in difficoltà, lunghe liste d’attesa, carenze nei pronto soccorso e ricorso alla mobilità sanitaria fuori regione.

Altrettanto problematico, nella denuncia dell’organizzazione, è il quadro dei trasporti locali e regionali, segnato da infrastrutture obsolete, riduzione delle corse e mezzi inadeguati. Condizioni che penalizzerebbero soprattutto studenti, pendolari e residenti nelle aree meno collegate, accentuando l’isolamento di interi territori.

30 ottobre sciopero generale cosenza 04

Tra i temi sollevati figurano anche le difficoltà degli agricoltori, alle prese con l’aumento dei costi dei carburanti e delle materie prime e con una remunerazione dei prodotti locali che, secondo l’USB, non garantirebbe tutele adeguate rispetto al potere della grande distribuzione. Il sindacato richiama inoltre le proteste degli studenti calabresi, denunciando la mancanza di prospettive occupazionali per i giovani e il rischio di una crescente emigrazione.

Spazio anche alla vertenza dei tirocinanti TIS, che da anni prestano servizio negli enti locali e nella Pubblica amministrazione senza aver ancora ottenuto, secondo l’organizzazione, una soluzione definitiva sul piano contrattuale. Sul fronte industriale e portuale, l’USB esprime infine preoccupazione per il possibile coinvolgimento dello scalo di Gioia Tauro nelle dinamiche legate al traffico di armi e alla militarizzazione, chiedendo che il porto sia invece valorizzato come risorsa per lo sviluppo economico e occupazionale del territorio.

Il 30 ottobre appuntamento in piazza Loreto

L’obiettivo della giornata di sciopero, spiega l’USB Calabria, è mettere in relazione le diverse vertenze e costruire una mobilitazione capace di coinvolgere lavoratori dipendenti, precari, disoccupati, studenti, agricoltori e cittadini. La richiesta è quella di superare le iniziative separate per dare forza a una piattaforma comune, che comprenda il controllo dei prezzi, l’aumento di salari e pensioni e una diversa distribuzione delle risorse pubbliche.

La manifestazione regionale si terrà venerdì 30 ottobre alle ore 9 in Piazza Loreto, a Cosenza. L’appello è rivolto anche alle realtà sociali e politiche che condividono le rivendicazioni della mobilitazione. A sintetizzare il messaggio della giornata è lo slogan lanciato dal sindacato: «Abbassate i prezzi, i mutui, le tariffe e le armi. Alzate i salari, le pensioni e i diritti: il 30 ottobre blocchiamo tutto».

Pubblicità
Pubblicità .
SanArti - Top Button 300x250 dal 19/10 al 8/11 e dal 8/11 al 29/11 2026

Categorie

Social