Provincia
“Invisibili” di San Giovanni in Fiore, dopo l’incontro Scutellà incalza: «La Regione faccia chiarezza»
Questa mattina la consigliera regionale del M5S ha incontrato i lavoratori ormai da 15 giorni in mobilitazione davanti alla sede del Municipio e ha presentato un’interrogazione all’assessore regionale al Lavoro Giovanni Calabrese per conoscere se e quali risorse saranno messe a disposizione del Comune

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Prosegue senza interruzioni la mobilitazione degli “Invisibili” di San Giovanni in Fiore, il gruppo di lavoratori precari che da 15 giorni ormai presidia la sede del Municipio per chiedere certezze sul proprio futuro occupazionale. Questa mattina il gruppo è stato raggiunto dalla consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Elisa Scutellà che ha portato la sua “solidarietà umana e politica” ai lavoratori.

“Invisibili” di San Giovanni in Fiore, Scutellà: “Storie che mi hanno toccato”
“Quelle che ho ascoltato sono storie che mi hanno toccato profondamente, che parlano di una vita di continua precarietà che deve trovare finalmente una sua fine – spiega la capogruppo in consiglio regionale – Purtroppo, in base ai racconti di questi lavoratori e alle notizie che sono in mio possesso, la Regione non ha offerto nessuna chiarezza sui percorsi di stabilizzazione di questi 173 padri e madri di famiglia. Lavoratori che meritano risposte chiare soprattutto in questo momento storico in cui gia è difficile vivere con uno stipendio fisso, figuriamoci in una situazione di precarietà”.

L’interrogazione all’assessore Calabrese: “Rischia di essere una trappola ecomonica”
“Per questo motivo, Elisa Scutellà, ha spiegato di aver presentato un’interrogazione all’assessore regionale al Lavoro Giovanni Calabrese per impegnare la Regione a illustrare in maniera dettagliata quali sono le iniziative che intende mettere in campo per la stabilizzazione di queste persone. “Ricordo, infatti, – aggiunmge – che dal 2016 queste persone sono state avviate in questo percorso proprio dalla Regione Calabria. Chiedo allora di conoscere se e quali risorse la Regione metterà a disposizione del Comune di San Giovanni in Fiore”.
“Equiparare gli invisibili ai tirocinanti di inclusione sociale – conclude l’esponente del M5s – rischia di essere una trappola economica fortissima per un comune come quello di San Giovanni in Fiore, che si trova sull’orlo del predissesto. Vista la disastrata situazione delle casse comunali, difficilmente ci saranno le risorse per pagare nel lungo periodo stipendi e contributi previdenziali a queste persone. La Regione deve smetterla di fare melina e assumersi le sue responsabilità “.



















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