Area Urbana
LA SCOMPARSA
Rahel, la studentessa 28enne scomparsa da 10 giorni. L’UniCal collabora alle ricerche «segnalate ogni dettaglio»
La studentessa etiope di 28 anni è svanita nel nulla dal 19 ottobre dall’area del campus di Arcavacata. L’Unical sta operando a stretto contatto con le autorità invita a segnalare qualsiasi dettaglio utile alle ricerche

RENDE – Continuano le ricerche e gli appelli per Rahel Gebrezgi Mengesha, la studentessa di 28 anni di origine etiope di cui si sono perse le tracce dallo scorso 19 ottobre. La giovane è svanita nel nulla dall’area del campus universitario di Arcavacata. Da quel momento, il suo telefono cellulare risulta perennemente spento, alimentando l’angoscia di amici, compagni di studio e dell’intera comunità accademica.
L’ultimo avvistamento di Rahel
Secondo le informazioni raccolte finora da chi sta conducendo e seguendo le ricerche, le ultime segnalazioni utili collocano Rahel nella zona delle maisonettes all’interno del campus Unical. Da quel momento in poi, non sono emersi ulteriori elementi in grado di chiarire la direzione presa dalla 28enne o i motivi dell’allontanamento. La notizia ha superato i confini locali: la segnalazione è infatti giunta anche alla redazione della trasmissione televisiva “Chi l’ha Visto?”, che si sta occupando del caso a livello nazionale.
L’Unical a fianco degli inquirenti: «Segnalate ogni dettaglio»
Fin dalle prime ore successive alla denunzia di scomparsa, l’Università della Calabria si è attivata in maniera diretta. L’Ateneo sta operando a stretto contatto e con la massima discrezione con le autorità giudiziarie e le Forze dell’Ordine, fornendo ogni traccia, riscontro o elemento utile alle indagini per tutelare la persona e velocizzare il ritrovamento. In una nota ufficiale, l’Ateneo si è unito con forza agli appelli di queste ore, rivolgendosi in modo particolare agli studenti, al personale e ai residenti della zona.
«Invitiamo in particolar modo l’intera comunità accademica a segnalare alle Forze dell’Ordine qualsiasi elemento, ricordo o potenziale avvistamento, anche apparentemente secondario, che possa rivelarsi determinante per ritrovare la nostra studentessa. Ci auguriamo che questo impegno congiunto possa ricondurre Rahel presto tra noi».

La vicinanza della comunità e la preghiera alla “Festa dei Popoli”
L’ondata di apprensione per la sorte di Rahel ha segnato profondamente anche gli eventi sociali e culturali dell’Ateneo. Durante la recente Festa dei Popoli, amici, conoscenti e presenti si sono raccolti in un toccante momento di preghiera e vicinanza per la ragazza scomparsa. Particolarmente sentito il messaggio lanciato durante il momento di raccoglimento: «Preghiamo insieme affinché Rahel possa tornare a sorridere in mezzo a noi con i suoi amici».
Le autorità e gli amici della giovane ricordano che in casi come questo anche il più piccolo dettaglio — un ricordo, un passaggio notato per caso, una persona vista in un luogo insolito — possa fare la differenza per ricostruire gli ultimi spostamenti di Rahel. Chiunque ritenga di averla vista o di avere informazioni utili è invitato a contattare immediatamente le Forze dell’Ordine o a rivolgersi alle autorità competenti impegnate nelle ricerche sul territorio.


















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