Calabria
UNA CASA PER TUTTI
‘Una casa per tutti’, in Calabria pubblicate le graduatorie per il bonus affitto da 300 euro
Una casa per tutti: in Calabria Sono 4.568 le domande presentate per il contributo mensile. Esaurito il plafond da 9 milioni di euro, la Regione punta a reperire altri 2,7 milioni per coprire tutte le graduatorie.

CATANZARO – “L’assessore alle Politiche sociali Pasqualina Straface, affiancata dai vertici del dipartimento Welfare, ha incontrato i rappresentanti dei 17 Ambiti territoriali sociali (sui 32 complessivi) che, a fronte di una straordinaria mole di richieste, hanno registrato un fabbisogno economico superiore al budget originariamente assegnato per la misura ‘Una casa per tutti‘”. E’ quanto viene spiegato in una nota della Regione.

Una casa per tutti, prima tranche di liquidazione da 9 milioni di euro
“L’avviso – prosegue la nota – strutturato per erogare un contributo mensile per il sostegno all’affitto pari a 300 euro, incrementato fino a 350 euro in presenza di componenti con disabilità nel nucleo, ha registrato un impatto imponente: sono ben 4.568 le domande pervenute. Un numero che rappresenta uno spaccato chiaro del livello di disagio e della grave vulnerabilità economica che attraversa molte famiglie calabresi sulla base delle attestazioni Isee.
Per dare concretezza e rapidità a una domanda di aiuto così vasta, si è messa in moto una complessa e articolata macchina organizzativa: l’iter amministrativo ha visto il dipartimento Welfare occuparsi della predisposizione dei bandi e della modulistica, mentre i 32 Ambiti territoriali hanno gestito la complessa e impegnativa fase di ricezione delle domande, istruttoria e approvazione delle graduatorie. A seguito della ricognizione sui fabbisogni, il dipartimento ha effettuato una tempestiva rimodulazione finanziaria: le economie maturate negli ambiti con richieste inferiori sono state riallocate a favore dei 17 Ats in sofferenza, avviando la prima tranche di liquidazione e saturando l’intero plafond di 9 milioni di euro.

Ad oggi, nei grandi centri la forte concentrazione di richieste ha reso necessarie risorse aggiuntive. La misura, rimodulata dopo il costante ascolto dei territori, ha eliminato le farraginosità burocratiche del passato: il sostegno decorre per 12 mesi completi e prevede l’erogazione diretta del contributo al locatore titolare di un regolare contratto d’affitto. Una scelta che, oltre a dare certezza alle famiglie esonerandole dal pagamento mensile, combatte apertamente la piaga degli affitti in nero”.
“Siamo riusciti a mettere a terra tutti i 9 milioni di euro disponibili grazie a un lavoro di squadra impeccabile che ha visto lavorare con straordinaria dedizione, professionalità e sinergia sia il dipartimento Welfare sia tutti gli Ambiti territoriali sociali, ai quali va il mio più profondo ringraziamento per il grande sforzo istruttorio compiuto sul campo – dichiara Straface -. Ma dietro il dato delle 4.568 domande non ci sono semplici numeri: ci sono storie di vita, volti di mamme, papà e anziani che affrontano ogni mese con preoccupazione il peso dell’affitto. La casa non è solo un tetto, è il luogo dove si custodisce la dignità di ogni famiglia e la serenità dei nostri figli.

“Diamo respiro a chi è in difficoltà”
Con questo intervento diamo respiro a chi si trova in difficoltà e promuoviamo la legalità con contratti regolari. Adesso la nostra attenzione è rivolta soprattutto ai centri dove la forte richiesta necessita di un ulteriore sforzo. C’è la ferma volontà e l’impegno del governo regionale e del presidente Roberto Occhiuto di reperire le risorse integrative necessarie, stimate in circa 2,7 milioni di euro, per chiudere integralmente tutte le graduatorie e dare risposte certe e definitive a ogni singola famiglia”.
“L’incontro si è concluso con la piena condivisione e soddisfazione dei rappresentanti degli Ambiti territoriali sociali, uniti nell’obiettivo comune di garantire continuità, protezione e diritti alle fasce più fragili della popolazione calabrese”, conclude la nota.



















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