Area Urbana
Tra cioccolato e vino Magliocco: gli studenti dell’IIS Mancini Tommasi Todaro Cosentino protagonisti del gusto
Da oltre due decenni l’Istituto partecipa alla Festa del Cioccolato, offrendo agli studenti un’importante occasione di crescita professionale. Con il dirigente Lorenzo Ciacco e il coordinamento del docente chef Carmelo Fabbricatore, la scuola rafforza il legame tra didattica, artigianato e territorio

COSENZA – La formazione si trasforma in esperienza sul campo, la creatività incontra la tecnica e la passione si misura con il mondo del lavoro. In questo scenario si rinnova la storica partecipazione dell’IIS Mancini Tommasi Todaro Cosentino alla Festa del Cioccolato di Cosenza, manifestazione giunta alla sua 23ª edizione e diventata ormai un pilastro nel percorso didattico degli studenti dell’istituto bruzio. Sotto la guida del dirigente scolastico, dottor Lorenzo Ciacco, con il coordinamento del docente chef Carmelo Fabbricatore e il supporto costante del corpo docente e dei collaboratori, la scuola ha confermato la propria capacità di connettere didattica, artigianato e valorizzazione del territorio.
Quando la didattica incontra la realtà: studenti a lezione sul campo
Per decine di studenti dell’istituto, la kermesse cosentina ha rappresentato un banco di prova fondamentale. Mettendo da parte i tradizionali laboratori scolastici, i ragazzi si sono confrontati direttamente con il pubblico, cimentandosi nella creazione di ricette dolci e salate a base di cioccolato. Imparare l’arte della cucina e della pasticceria richiede infatti molto più della semplice conoscenza teorica: occorrono precisione, gestione dei tempi, organizzazione e lavoro di squadra. L’evento — promosso da CNA Cosenza in collaborazione con Publiepa — ha offerto proprio questo palcoscenico, ponendosi come punto d’incontro tra le nuove generazioni e il tessuto imprenditoriale locale.

Il confronto con i grandi maestri della gastronomia e della pasticceria
A rendere memorabile l’esperienza formativa degli alunni dell’IIS Mancini Tommasi Todaro Cosentino è stato l’incontro ravvicinato con figure di spicco del panorama culinario nazionale e regionale. Tra i protagonisti dell’iniziativa: Simone Loi, chef e coordinatore dei servizi ristorativi della Camera dei Deputati, Mario Lanzillotta, maestro chocolatier della Conpait e Isabella Mascaro, maître chocolatier e creatrice di Peccato Bruzio, il cioccolatino simbolo della manifestazione.
Ricco anche il contributo del mondo associativo grazie alla presenza degli chef Sandro Bevacqua, Giovanni De Luca, Federica Falsetta, Pierluigi Falsetta e Mimmo Trentinella (Associazione Provinciale Cuochi Cosentini), di Antonio Franzè (Associazione Provinciale Cuochi Catanzaresi) e della delegazione dell’Associazione Cuochi di San Giovanni in Fiore (FIC). Un’occasione d’oro per gli aspiranti chef per apprendere i segreti della specializzazione e della ricerca culinaria.

Il seminario sull’Accademia del Magliocco
Un momento di grande spessore culturale ed enogastronomico è stato dedicato al connubio tra vino e cioccolato. Attraverso il seminario curato dall’Accademia del Magliocco, il presidente Maurizio Rodighiero e la wine master Francesca Oliverio hanno guidato i presenti alla scoperta del Magliocco, vitigno principe dell’identità enologica calabrese. Il laboratorio sensoriale ha messo in relazione diverse etichette delle principali cantine regionali con le sfumature del cacao, mostrando come la profonda conoscenza delle materie prime sia la chiave per innovare la tradizione senza mai perderne le radici.
La presenza ultra ventennale dell’IIS Mancini Tommasi Todaro Cosentino alla Festa del Cioccolato dimostra quanto sia cruciale investire sulle competenze dei giovani per preservare il patrimonio artigianale e gastronomico della Calabria. Offrire agli studenti occasioni reali di apprendimento significa dar loro gli strumenti necessari per trasformare il talento in una professione concreta, contribuendo in modo incisivo alla crescita economica e culturale dell’intero territorio.



















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