Area Urbana
Cosenza, contrada Guarassano isolata da oltre 7 mesi dopo una frana: «nessuna risposta dalle istituzioni»
La denuncia di Di Tillo sulla situazione che interessa una strada comunale dal febbraio scorso: 53 residenti hanno chiesto interventi urgenti e tempi certi per i lavori, ma alla richiesta inviata a settembre non sarebbe arrivato alcun riscontro. Con l’arrivo delle piogge cresce la preoccupazione per la sicurezza

COSENZA – Vanno avanti da oltre sette mesi i disagi in contrada Guarassano a causa di una strada ancora compromessa. È la situazione denunciata da Amedeo Di Tillo. Nella zona una frana verificatasi nel febbraio 2026 ha reso impraticabile una delle principali vie comunali di accesso all’abitato. Il Comune ha disposto la chiusura del tratto interessato, ma, secondo quanto riferito, la barriera installata sarebbe stata più volte divelta e, a distanza di mesi, non sarebbero ancora stati effettuati interventi risolutivi.

Contrada Guarassano, strada chiusa e residenti isolati
Per raggiungere la contrada resta percorribile un itinerario alternativo che, tuttavia, presenta diverse criticità: buche, fondo stradale dissestato, vegetazione invasiva e restringimenti della carreggiata. Condizioni che renderebbero difficoltoso il transito e potrebbero creare problemi anche agli eventuali mezzi di soccorso. A peggiorare il quadro contribuiscono inoltre la chiusura di via Paradiso e l’interruzione di via Lungo Crati Dante Alighieri, nei pressi dell’Istituto comprensivo Spirito Santo.
La richiesta di 53 cittadini senza risposta
Il 20 settembre scorso, ben 53 residenti hanno sottoscritto e inviato una PEC al sindaco di Cosenza, ai Settori 6 e 7 del Comune, alla Protezione Civile regionale e alla Prefettura, chiedendo la messa in sicurezza e il ripristino della strada danneggiata dalla frana. Nella comunicazione è stata sollecitata anche la manutenzione urgente della viabilità alternativa, con la richiesta di conoscere i tempi previsti per l’esecuzione degli interventi.
Secondo quanto riferito da Di Tillo, ad oggi non sarebbe arrivato alcun riscontro da parte degli enti destinatari. Una vicenda che richiama alla memoria un precedente impegno dello stesso Di Tillo, che nel 2012, quando ricopriva il ruolo di presidente della commissione Sicurezza del Comune di San Vincenzo la Costa, si era attivato per portare all’attenzione pubblica una frana che aveva isolato diverse contrade.

«Una battaglia che si risolse positivamente anche grazie a un pressing mediatico portato avanti, senza soluzione di continuità, per mesi». Da qui la decisione di tornare a sollevare il problema, denunciando una condizione di isolamento che, a suo giudizio, riflette anche la carenza di servizi e informazioni che interessa diverse contrade della cintura urbana cosentina.
L’appello prima dell’arrivo delle piogge
A preoccupare ulteriormente è l’avvicinarsi della stagione delle piogge, che potrebbe aggravare le condizioni del fronte franoso e aumentare i rischi per i residenti. Di Tillo lancia quindi un appello alle istituzioni affinché vengano fornite risposte ai cittadini e, soprattutto, indicati tempi certi per il ripristino della viabilità e la messa in sicurezza dell’area.

«Eventi come una frana non possono essere trattati come una schermaglia politica. In gioco c’è la sicurezza dei cittadini». «Il nostro compito è continuare a dare voce a chi vive questa situazione. Il dovere dell’Amministrazione pubblica è quello di intervenire subito laddove si evidenziano criticità ad alto rischio e dare risposte chiare e tempestive ai cittadini che chiedono rispetto e sicurezza».




















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