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Aria fredda dai Balcani, weekend di Ognissanti in Calabria con rovesci, prima neve sulle vette della Sila e temperature in calo

Calabria

FREDDO AUTUNNO

Aria fredda dai Balcani, weekend di Ognissanti in Calabria con rovesci, prima neve sulle vette della Sila e temperature in calo

Un blocco anticiclonico tra Regno Unito e Danimarca apre le porte all’ingresso di aria fredda dai Balcani: temperature fino a 5°C sotto la media, venti di Grecale, rovesci sparsi e prima e neve sulle cime più alte in Sila e Pollino

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COSENZA — Un robusto anticiclonico posizionato tra l’Europa occidentale e le Isole Britanniche sta per spalancare le porte all’ingresso di un consistente flusso d‘aria fredda verso i Balcani e in parte sul Mediterraneo centrale. L’assetto barico su scala europea vede infatti l’instaurarsi di un blocco di alta pressione con massimi di pressione al suolo tra Regno Unito, Francia e Germania, in netta contrapposizione a una depressione stazionaria posizionata tra Grecia, Turchia e Mar Nero.

Questo disallineamento innesca un canale diretto da nord-est che permette a masse d’aria fredda russo-scandinave e balcaniche di fare il loro ingresso sulla nostra Penisola, portando un primo assaggio d’inverno proprio in coincidenza con il ponte di Ognissanti. Non si tratterà di nessuna ondata di gelo, ma l’effetto delle correnti orientali sulla Calabria si tradurrà in un deciso calo delle temperature e in una marcata instabilità a macchia di leopardo, venti di Grecale e Tramontana che soffieranno tesi con raffiche fino a 50-60 km/h, mari da molto mossi a localmente agitati e la possibilità delle prime nevicate sulle vette più alte di Sila e Pollino.

Rovesci aria fredda Calabria 1 novembre 2026

Aria fredda da est: il tempo per il weekend di Ognissanti

La giornata di oggi sarà caratterizzata da nuvolosità irregolare alternata ad ampie schiarite, specialmente lungo i litorali. Dal pomeriggio previsti addensamenti più consistenti sulle aree interne e montuose. Rovesci sparsi interesseranno Pollino, Sila, Presila e Serre, con locali sconfinamenti verso il versante ionico. Fenomeni comunque intermittenti e in attenuazione serale, con massime in lieve calo e venti nord-orientali. Pr oggi la Protezione Civile ha emesso un bollettino di allerta meteo gialla sulla fascia Ionica.

Nella giornata di sabato l’aria fredda prenderà ulteriormente il sopravvento. Si manterrà una spiccata variabilità con alternanza di nuvole e schiarite, accompagnata dalla possibilità di precipitazioni sparse. I rovesci risulteranno più organizzati (con apporti stimati tra 5 e 15 mm/24h) nelle zone interne e sui versanti maggiormente esposti alle correnti di est/nord-est.

Freddo

Domenica 1° Novembre (Ognissanti) prime nevicate sulle vette

Il culmine dell’ondata di freddo coincide con la giornata di Ognissanti. L’approfondimento di un minimo depressionario sui mari meridionali innescherà un peggioramento più strutturato con la possibilità di temporali e rovesci. Fenomeni anche intensi e localmente concentrati, colpiranno in particolare la Calabria ionica e la Sicilia settentrionale ed orientale. La fenomenologia risulterà circoscritta e di difficile localizzazione puntuale, lasciando alcune zone completamente all’asciutto.

Prime nevicate della stagione: Il calo termico favorirà la comparsa della prima neve sui rilievi calabresi. I fiocchi faranno la loro comparsa sulle vette più alte a quote comprese tra i 1.300 e i 1.400 metri, con fenomeni in accentuazione tra la serata di domenica e la mattinata di lunedì. I venti di Grecale e Tramontana soffieranno tesi con raffiche fino a 50-60 km/h. Mari da molto mossi a localmente agitati con onde fino a 2,5-3 metri al largo.

Temperature in calo e venti freddi

La svolta termica porterà i valori generali tra i 2 e i 5°C al di sotto delle medie stagionali di riferimento. Il calo sarà sensibile su tutta la regione . Secondo le analisi dei centri meteorologici, questa fase fredda e incerta si protrarrà per diversi giorni, rimanendo bloccata almeno fino al 5 o 6 novembre. Solo successivamente potrebbe verificarsi una nuova disposizione delle correnti dai quadranti sud-occidentali, in grado di riportare un contesto più mite e umido.

 

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