Area Urbana
Fisioterapisti ASP Cosenza, graduatoria a rischio scadenza: l’Ordine chiede chiarezza su assunzioni e proroga
L’Ordine dei Fisioterapisti sollecita ASP e Regione Calabria a fare chiarezza su fabbisogno, assunzioni e possibile proroga della graduatoria. Chiesto un incontro urgente prima della scadenza del 27 dicembre 2026

COSENZA – L’Ordine dei Fisioterapisti di Cosenza rilancia la richiesta di un confronto istituzionale urgente sulla graduatoria concorsuale dei fisioterapisti dell’ASP di Cosenza, la cui scadenza è indicata al 27 dicembre 2026. Dopo i precedenti solleciti inviati all’Azienda sanitaria e alla Regione Calabria, l’Ordine ha richiesto un nuovo riscontro formale e un incontro con le autorità competenti, affinché siano chiariti il fabbisogno effettivo di fisioterapisti, le assunzioni effettuate e le prospettive di utilizzo della graduatoria.
La vicenda riguarda professionisti che hanno partecipato a una procedura concorsuale pubblica, ma richiama anche un tema più ampio: la programmazione delle risorse umane necessarie per garantire servizi riabilitativi adeguati ai cittadini.

Fisioterapisti in gradutatori all’Asp: “Chiarire i fabbisogni della popolazione”
«Non chiediamo assunzioni indiscriminate né deroghe alle regole. Chiediamo che siano resi chiari il fabbisogno reale, gli atti adottati e le ragioni delle decisioni assunzionali. A meno di due mesi dalla scadenza indicata, è necessario che le istituzioni forniscano risposte puntuali e verificabili», annuncia il presidente Giuseppe Celestino. L’Ordine chiede in particolare una ricognizione del fabbisogno di fisioterapisti e dei posti previsti dalla programmazione; chiarimenti documentati sull’utilizzo della graduatoria e sugli eventuali ostacoli a ulteriori scorrimenti; una valutazione tempestiva delle possibilità giuridiche di proroga e di eventuale utilizzo della graduatoria presso altre aziende sanitarie ed un incontro istituzionale con l’ASP e la Regione Calabria.

L’Ordine intende inoltre seguire gli sviluppi dell’iniziativa già portata all’attenzione del Consiglio regionale, promuovendo un confronto istituzionale che coinvolga le autorità competenti e tenga conto delle esigenze del sistema sanitario pubblico. «La priorità è arrivare a decisioni motivate e trasparenti prima della scadenza. Il nostro compito è tutelare la professione nell’ambito delle competenze istituzionali dell’Ordine e richiamare l’attenzione sui bisogni riabilitativi della popolazione. Per questo continueremo a chiedere risposte, documenti e un confronto concreto», la chiosa dell’Ofi di Cosenza.

















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