Area Urbana
Cosenza celebra l’Unità Nazionale e le Forze Armate: in piazza per l’omaggio ai Caduti
A Cosenza autorità civili e militari, associazioni d’Arma e studenti hanno preso parte alla commemorazione della Festa dell’Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate

COSENZA – Questa mattina, in piazza della Vittoria a Cosenza, si è svolta la cerimonia per la Festa dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate. Un appuntamento solenne, alla presenza delle massime autorità militari e civili cittadine, dei rappresentanti delle associazioni militari, combattentistiche e d’Arma, oltre che di una nutrita rappresentanza di studenti delle scuole primarie.
Presenti il Prefetto della provincia di Cosenza, Rosa Maria Padovano, massima autorità e rappresentante del Governo, il Questore di Cosenza, dott. Antonio Borelli, il Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, col. Andrea Mommo, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, col. Natale Giordano, e il Comandante del Battaglione del 1° Reggimento Bersaglieri, ten. col. Stefano Parisi.
Alla cerimonia hanno partecipato anche i rappresentanti provinciali delle Forze Armate, dei Vigili del Fuoco, della Polizia Penitenziaria e delle Polizie provinciali e locali, oltre al sindaco della città capoluogo.
Lo schieramento interforze e l’Alzabandiera
La cerimonia ha avuto inizio alle ore 11.00 con lo schieramento di una formazione interforze in armi, articolata in tre compagnie ridotte e composta da militari di tutte le Forze Armate.
Presenti l’Esercito, con i Bersaglieri, la Marina Militare, attraverso le Capitanerie di Porto di Corigliano-Rossano e Cetraro, l’Aeronautica Militare del distaccamento di Montescuro, i Carabinieri, la Polizia di Stato, la Polizia Penitenziaria, i Vigili del Fuoco, la Croce Rossa Italiana e il Corpo delle Volontarie.
Nutrita anche la partecipazione delle associazioni d’Arma, nonché delle rappresentanze della Provincia e del Comune di Cosenza, intervenute con i rispettivi labari e gonfaloni. A seguire, sono stati resi gli onori al Prefetto, che ha passato in rassegna lo schieramento accompagnata dal Comandante provinciale dei Carabinieri, in rappresentanza delle Forze Armate.
La cerimonia è proseguita con la tradizionale Alzabandiera, scandita dalle note dell’Inno di Mameli. Sono stati quindi letti solennemente i messaggi del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, e del Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale di Corpo d’Armata Luciano Portolano.
«Forze Armate a difesa della nostra libertà»
Nei messaggi delle massime autorità emerge il tema istituzionale scelto per quest’anno: «Forze Armate a difesa della nostra libertà».
Una frase che richiama il valore inestimabile della libertà, un bene prezioso che non può essere dato per scontato e che le donne e gli uomini delle Forze Armate contribuiscono a difendere ogni giorno, fino all’estremo sacrificio.
Un messaggio che, attraverso il ricordo degli eventi e dei sacrifici che hanno segnato la storia del Paese, guarda anche al futuro e richiama la responsabilità di preservare i valori di libertà, unità e appartenenza che rappresentano il patrimonio della nostra Nazione.
Tra i fatti ricordati anche la recente scomparsa dei quattro militari italiani deceduti e degli undici feriti nell’incidente avvenuto il 29 ottobre scorso in Bosnia-Erzegovina.
L’omaggio ai Caduti con la deposizione della corona d’alloro
Prima degli onori finali al Prefetto, si è svolto uno dei momenti più toccanti della mattinata: la deposizione della corona d’alloro presso il Monumento ai Caduti di piazza della Vittoria.
La cerimonia è stata accompagnata dalle note della «Marcia del Piave» e del «Silenzio d’Ordinanza», in un momento di raccoglimento dedicato alle centinaia di migliaia di vittime civili e militari della Grande Guerra, conclusasi con l’armistizio del 4 novembre 1918. La giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate si concluderà alle ore 16.30, con la cerimonia dell’ammainabandiera.



















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