Calabria
Avviso pubblico
Messa in sicurezza e manutenzione stradale: 737mila euro per i piccoli comuni della Calabria. Pubblicato l’avviso pubblico
Online l’Avviso pubblico per l’annualità 2026 del fondo per finanziare interventi su strade, ponti e viadotti nei comuni sotto i 5mila abitati. Alla Calabria assegnata una quota di 737mila euro

COSENZA – Fondi per la viabilità e la manutenzione stradale nei piccoli Comuni. Online l’Avviso pubblico, per l’anno 2026, recante le modalità di accesso al «Fondo investimenti stradali nei piccoli Comuni», rivolto ai comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti per il finanziamento di interventi di messa in sicurezza e manutenzione di strade comunali, ponti e viadotti. Per l’annualità 2026 la dotazione complessiva del fondo ammonta a 10 milioni di euro, ripartiti su base regionale in base a quote percentuali stabilite dal decreto di riferimento.
Manutenzione stradale e sicurezza: alla Calabria 757mila euro
Per la Calabria, la quota assegnata è pari al 7,37%, che si traduce in uno stanziamento complessivo di 737.000 euro destinato a finanziare interventi di importo unitario fino a 150.000 euro. La partecipazione al bando è riservata ai soli Enti che non hanno beneficiato finora di alcun finanziamento, ad eccezione dei Comuni ai quali sia stato riconosciuto, nelle edizioni precedenti del bando, un finanziamento parziale inferiore al 50% di quello richiesto e che non abbiano già avviato le procedure di affidamento dei lavori.
Il Fondo – introdotto dal Ministro Salvini quale misura di attenzione nei confronti dei comuni più piccoli e al contempo più virtuosi nell’utilizzo delle risorse – ha permesso, dal 2023 ad oggi, di finanziare interventi in 715 comuni, per un valore complessivo di 92,3 milioni di euro. Un’attenzione mai vista prima, da parte del Ministero, per le piccole realtà locali, che continua con il nuovo bando di imminente avvio.

Presentazione delle domane e scadenze
I comuni interessati dovranno inoltrare le istanze esclusivamente per via telematica, utilizzando la piattaforma dedicata del Ministero raggiungibile all’indirizzo istanzedigitali.mit.gov.it. Le finestre temporali per l’invio delle domande sono state fissate con precisione dall’amministrazione centrale. Apertura invio istanze dalle ore 12:00 di martedì 10 novembre 2026 mentre il termine ultimo è fissato alle ore 12:00 di lunedì 30 novembre 2026.
Il Ministero raccomanda agli enti locali di provvedere alla compilazione e all’invio della documentazione con congruo anticipo rispetto alla scadenza per evitare criticità tecniche legate alla saturazione della rete. Viene inoltre specificato che l’ordine cronologico di arrivo non influisce sulla graduatoria, la quale verrà stilata in base a criteri di merito legati alla situazione finanziaria e al livello di progettazione.
Criteri di accesso e le esclusioni
La partecipazione al bando è disciplinata da precise condizioni di ammissibilità volte a garantire una distribuzione equilibrata delle risorse sul territorio nazionale. I beneficiari possono presentare domanda i comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti, calcolata sulla base dei dati ISTAT definitivi al 31 dicembre 2024. Il principio della rotazione: sono esclusi i comuni che sono risultati già beneficiari del finanziamento nelle precedenti annualità (2023, 2024 e 2025), compresi gli scorrimenti di graduatoria.
Possono ripresentare domanda gli enti ai quali sia stato riconosciuto un finanziamento inferiore o pari al 50% di quello richiesto nell’annualità 2025. La graduatoria finale terrà conto di parametri specifici, tra cui la minore incidenza del risultato di amministrazione (al netto della quota accantonata) rispetto alle entrate finali di bilancio e lo stato di avanzamento della progettazione dell’opera pubblica candidata.


















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