Calabria
IL PROGETTO
Mirai, in Calabria 800mila euro per l’orientamento di 10mila studenti: formazione, Its e psicologo a scuola
Al via la seconda edizione dell’iniziativa promossa da Regione e Usr per contrastare lo spopolamento e guidare i giovani nel mondo del lavoro. Coinvolte 130 scuole calabresi

CATANZARO – Orientare i giovani nelle scelte formative e professionali, favorendo il loro ingresso nel mondo del lavoro e offrendo opportunità concrete per costruire il proprio futuro in Calabria. È questo l’obiettivo della seconda edizione di Mirai, progetto della Regione Calabria realizzato in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale e finanziato con 800mila euro.
L’iniziativa, presentata ufficialmente a Catanzaro, registra quest’anno un netto incremento delle adesioni: saranno infatti 10mila gli studenti coinvolti appartenenti a 130 istituti scolastici del territorio.

Mirai, le novità della seconda edizione
A illustrare i contenuti del progetto Mirai è stato Fortunato Varone, dirigente generale del dipartimento Politiche del lavoro della Regione Calabria. “Mirai significa un futuro buono per i nostri giovani, un augurio che deriva dalla lingua giapponese”, ha spiegato Varone, annunciando alcune novità introdotte per quest’anno.
Tra le principali novità introdotte quest’anno figurano:
Supporto psicologico negli istituti: la presenza di uno psicologo a scuola per accompagnare i ragazzi nell’individuazione delle proprie attitudini e prospettive.
Percorsi con gli Istituti Tecnologici Superiori (Its): moduli di formazione propedeutica dedicati alle quarte e quinte classi.
«I dati ci dicono che chi entra negli Its trova lavoro subito dopo la conclusione del percorso», ha evidenziato Varone, ribadendo la volontà della Regione di dimostrare ai ragazzi che «anche in Calabria si può fare».

Sicurezza, ambiente e IA: una rete per il territorio
Il progetto Mirai si avvale di una vasta rete istituzionale che comprende la Prefettura di Catanzaro, le Forze dell’Ordine e l’Inail. Oltre all’orientamento al lavoro, il programma integra attività su temi cruciali per la crescita civica degli studenti:
Sostenibilità ambientale attraverso il modulo Eco school.
Sensibilizzazione sulla sicurezza stradale e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Iniziative dedicate alle nuove tecnologie e all’intelligenza artificiale.
Un’impostazione condivisa anche dal Prefetto di Catanzaro, Clemente Di Nuzzo, che ha evidenziato l’importanza del progetto per gli studenti degli ultimi anni delle superiori.

Calabrese: «Lottiamo contro la fuga dei giovani»
L’impegno della Regione punta a frenare l’emigrazione giovanile e a valorizzare le competenze locali, come ha ribadito l’assessore regionale alle Politiche del Lavoro, Giovanni Calabrese: «Siamo convinti che in Calabria si possa rimanere, lavorare e lavorare onestamente. Il progetto si rivolge a chi desidera continuare a vivere e costruire il proprio futuro nella nostra regione, sia attraverso l’università sia con la formazione tecnica avanzata».
I primi frutti del percorso sono già visibili, come confermato da Franca Falduto, referente per le politiche giovanili dell’Usr Calabria, che ha ricordato il successo di partecipazione registrato durante i recenti Career Day e ha rimarcato la centralità dei ragazzi come «protagonisti attivi e non meri destinatari delle progettualità».




















Social