Ionio
«GRAZIE A TUTTI»
Flavio Stasi rompe il silenzio dopo la revoca dei domiciliari: «9 giorni al buio, la solidarietà mi ha dato forza»
Dopo nove giorni agli arresti domiciliari, il sindaco Stasi affida a Facebook il suo primo messaggio: parole di gratitudine per la solidarietà ricevuta dalla comunità e dalla Calabria. «Mi ha dato la forza per affrontare ogni lunghissima giornata»

CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Un momento importante per sé e per la propria famiglia, ma anche giorni difficili che hanno lasciato ferite e pensieri ancora da elaborare. Flavio Stasi rompe il silenzio dopo la revoca degli arresti domiciliari e affida a Facebook, un messaggio ai cittadini. Un messaggio carico di emozione, nel quale il sindaco ringrazia quanti gli sono stati vicini durante i nove giorni trascorsi agli arresti domiciliari.
Stasi, il primo messaggio dopo nove giorni di “buio”
«Questo è un momento importante per me e la mia famiglia, che non lenisce le sofferenze né spazza via i pensieri che ci hanno accompagnato per nove lunghissimi giorni. È necessario che le emozioni si attenuino, che i pensieri si riordinino: ci vorrà qualche tempo». Ma c’è un pensiero che, sottolinea, non può essere rimandato: quello di esprimere riconoscenza per la vicinanza ricevuta.

La solidarietà della comunità e della Calabria
Il cuore del messaggio è rivolto alle tante persone che, durante questi giorni, non gli hanno fatto mancare sostegno e fiducia: «in un momento profondamente difficile, buio, nel quale ogni riferimento sembra saltare, io e la mia modesta famiglia siamo stati travolti da una solidarietà ed una fiducia che ci ha commossi e sorretti».
Una vicinanza ancora più significativa, racconta Stasi, perché vissuta senza la possibilità di comunicare direttamente con gli altri, scrivere o incontrare la propria gente. «Ho percepito questa vicinanza ogni giorno, dalla mia splendida comunità più unita che mai e da ogni angolo della Calabria, da persone vicine e lontane, da amici e perfetti sconosciuti, e tutto questo nonostante non potessi parlare con nessuno né scrivere, né guardare negli occhi e stare tra la mia gente come sono abituato a fare».

«Ci sarà un tempo per analizzare tutto questo»
Nel suo intervento il sindaco Stasi affronta anche il tema della lotta alla criminalità organizzata, ribadendo una posizione che definisce radicata nella propria storia personale e politica: «sono sempre stato e resto sempre contento quando lo Stato agisce contro la criminalità organizzata, perché questa è la mia cultura fin da quando scrivevo con le bombolette sui muri contro il monopolio del caffè, e questo pensiero non è mai stato oscurato nonostante quanto stava accadendo a me ed alla istituzione che ho l’onore di rappresentare. Ci sarà un tempo per analizzare tutto questo, ma non è ora».
«Ora è il momento di dire semplicemente grazie per tutta la vicinanza ricevuta in questi giorni e che letteralmente, senza retorica, mi ha dato la forza per affrontare ogni lunghissima giornata. Grazie davvero, a tutti. Ci vediamo in giro.»





















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