Area Urbana
Montalto Uffugo, presentato il progetto Erasmus+ “English for Inclusion”. Gentile (FI): «Portare l’Europa nei nostri territori»
Presentato a Montalto uffugo il progetto “English for Inclusion”: l’iniziativa, promossa dall’associazione Minerva APS, punta a valorizzare le competenze e la mobilità degli adulti nelle aree rurali

MONTALTO UFFUGO (CS) – «Le opportunità offerte dall’Europa devono diventare accessibili anche a chi vive nelle comunità rurali e a chi incontra maggiori difficoltà nel proprio percorso di formazione. La conoscenza della lingua inglese, lo scambio culturale e l’incontro con altre realtà possono aprire nuove prospettive, rafforzare la fiducia nelle proprie capacità e favorire una partecipazione più consapevole alla vita della comunità».
È quanto dichiarato dal deputato di Forza Italia Andrea Gentile, intervenuto a Montalto Uffugo in occasione della presentazione di “English for Inclusion – Oltre i confini”, un evento inserito nel calendario delle iniziative dedicate agli Erasmus Days e svoltosi presso l’Hotel Le Ceramiche in località Taverna di Montalto Uffugo.
English for Inclusion: il progetto e gli obiettivi della misura europea
L’iniziativa, promossa dall’associazione Minerva APS per voce della presidente Pina Sturino, rientra nell’ambito di Erasmus+, il programma dell’Unione europea per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport. In particolare, il percorso fa capo all’Azione KA122-ADU, concepita specificamente per i progetti di mobilità di breve durata nel settore dell’educazione degli adulti. Al centro delle attività figurano l’apprendimento della lingua inglese, la mobilità europea e lo scambio culturale, con un’attenzione particolare rivolta agli adulti con minori opportunità e ai contesti rurali.

«Il titolo “Oltre i confini” esprime un obiettivo che condivido profondamente – ha sottolineato Gentile nel corso del suo intervento- richiama l’incontro tra Paesi e culture differenti, ma anche il superamento degli ostacoli che possono allontanare gli adulti dalla formazione: l’insicurezza, le difficoltà linguistiche e la scarsa conoscenza delle opportunità disponibili. Continuare a imparare significa acquisire competenze, ritrovare fiducia e sentirsi parte attiva della società».
Istituzioni e relatori a confronto
L’incontro pubblico è stato arricchito da numerosi contributi istituzionali e tecnici. Dopo i saluti di Maria Leone (assessore all’istruzione del Comune di Luzzi), di Biagio Faragalli (presidente della Provincia di Cosenza), del consigliere regionale Antonio De Caprio e dello stesso Andrea Gentile, i lavori sono entrati nel vivo con la relazione della docente Ada Giorno, per poi concludersi con l’intervento di Antonietta Fazio, incentrato sull’importanza dell’apprendimento permanente e della mobilità europea.

Il valore della formazione contro la povertà educativa
Rimarcando l’importanza strategica della formazione continua, il parlamentare azzurro ha evidenziato la ricaduta positiva che simili percorsi possono generare sull’intero tessuto sociale calabrese: «Questo percorso rappresenta un’occasione per contribuire al contrasto della povertà educativa e culturale, promuovendo partecipazione e pari opportunità – ha proseguito il deputato di Forza Italia –. Il suo valore riguarda anche ciò che le esperienze e le competenze acquisite possono restituire al territorio. Condividerle significa trasformarle in una risorsa per l’intera comunità».
In chiusura, Gentile ha rivolto un plauso agli organizzatori e alle realtà associative e scolastiche del territorio: «La scuola e le realtà impegnate nella formazione svolgono un compito essenziale: aiutano le persone a riconoscere le proprie capacità e a svilupparle. Le istituzioni devono accompagnare questo impegno, sostenendo il dialogo e creando le condizioni affinché le opportunità raggiungano anche chi, più spesso, rischia di restarne escluso. Credo molto nelle potenzialità dei nostri territori: qui ci sono energie, capacità e persone che meritano occasioni concrete per esprimersi».




















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