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Tentata estorsione ad un’azienda di onoranze funebri

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Tentata estorsione ad un’azienda di onoranze funebri

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 REGGIO CALABRIA – I fatti sarebbero avvenuti circa otto mesi fa.

Tre persone sono state arrestate dai carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria per tentata estorsione aggravata dalla modalità mafiosa. I tre, secondo l’accusa, avrebbero cercato di estorcere denaro al proprietario di un’agenzia di onoranze funebri nel maggio dello scorso anno.

Il ‘sollecito di pagamento’ sarebbe stato compiuto colpendo il titolare con calci e pugni ed intimandogli di pagare duemila euro per un preteso credito vantato e dicendo di dover esaudire una richiesta da alcuni detenuti. A finire in manette sono stati Francesco Ollio, 44 anni, Giovanni Spratico (45), e Giovanni Dario Valentino (38), tutti già noti alle forze dell’ordine. Le indagini dei carabinieri hanno riscontrato quanto era stato denunciato dalla vittima grazie all’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nell’esercizio commerciale ed ai tabulati telefonici delle utenze degli interessati. I tre, secondo l’accusa, hanno chiesto il denaro dicendo che era destinato a soggetti ristretti nel carcere di Reggio in cui era stato recluso il figlio di uno degli indagati. In seguito alle pressioni ricevute dai responsabili dell’intimidazione, la vittima aveva provato anche a rimettere la querela presentata, possibilità non accordata dal codice penale alla luce della procedibilità d’ufficio del reato.

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