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Morte Tamborrino: la scientifica di Reggio Calabria e Roma ricostruisce il fatto di sangue in 3D

CROTONE – Quella morte vista in 3D. Non inganni l’incipit dell’articolo, non stiamo parlando del titolo di un film poliziaesco o di un appassioannte romanzo giallo dal finale trhilling, si tratta di un’indagine di polizia, affidata agli esperti della Scientifica di Reggio Calabria e agli specialisti di Roma, per ricostruire l’esatta dinamica della morte, avvenuta nella serata del 1 settembre scorso, dell’avvocato Mariella Tamborrino, il legale 35enne, nativa di Rocca di Neto e residente a Crotone, dove operava la sua professione.
I rilievi scientifici, richiesti dal procuratore capo della Repubblica di Crotone, Raffaele Mazzotta, sono state disposte, come importante supplemento d’indagine, per accertare se la tragivca fine del giovane legale, precipitata dasl quinto piano dela sua abitazione, al civico 13 di via Santa Croce, sia legata ad un fatto accidentale o sia frutto della mano criminale di qualcuno. Quel qualcuno, almeno per il momento, ha il volto di Michele Cavallo, 29enne crotonese, amico del legale e presente quella sera in compagnia della donna. L’iscrizione del 29enne nel registro degli indagati, con l’accusa pesantissima di omicidio volontario, è stato deciso dal pm Luisiana Di Vittorio, titolare dell’inchiesta. Gli esperti della scientifica ritonati sulla scena dell’orrore, hanno acquisito i campioni di dna e ricostruzione in 3D della scena del fatto. All’interno dell’appartamento gli specialisti sono al lavoro alla ricerca di tracce biologiche, ematiche o di altra natura. In particolare si sta eseguendo la ricostruzione in 3D della dinamica. Si tratta di un speciale procedimento, che restituisce l’immagine tridimensionale, utilizzato solo nei casi piu’ gravi che si sono verificati nel Paese.



















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