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Corsi: ‘finalmente risultati e soddisfazioni. Voglio restate al Cosenza’

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Corsi: ‘finalmente risultati e soddisfazioni. Voglio restate al Cosenza’

Marco Garofalo

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Così il centrocampista laziale che sta ritrovando la maglia da titolare con continuità:’contento della mia crescita e della fiducia di Roselli. Il Capp? Mi faceva giocare quasi sempre davanti la difesa e, sinceramente, non ne conoscevo il motivo. Il rinnovo del contratto? Te lo devi meritare sul campo’

 

COSENZA – Ingaggiato dall’Aprila nella sessione invernale dello scorso campionato, Angelo Corsi centrocampista di Ferentino (FR) classe 1986, ha vissuto con la maglia dei lupi momenti di alti e bassi. Titolare fisso con Cappellacci lo scorso anno e nell’inizio disastroso della squadra di questa stagione, dopo l’arrivo di Roselli era invece finito in panchina. Poi, anche per Corsi, così come avvenuto per Arrigoni e Tortolano, proprio grazie al lavoro di Roselli è iniziata una vera e propria rinascita, suggellata da ottime prestazioni che gli sono valse il posto da titolare nelle ultime partite del Cosenza, anche quando si è trovato a ricoprire ruoli non proprio a lui congeniali come quello di esterno contro la Salernitana. Tanta corsa, decine di palloni catturati, protezione dei compagni nel reparto difensivo ed anche qualche giocata offensiva, Corsì analizza il suo momento: “come sempre quando si cambia allenatore in una squadra, possono cambiare anche le gerarchie in campo. E se con Cappellacci ero un titolare fisso, quando è arrivato Roselli sono state fatte altre scelte, ma fa parte del calcio. L’importante è farsi trovare sempre pronti nel momento in cui vieni chiamato in causa e dimostrare con il lavoro di tutti i giorni che, magari, il mister si stava sbagliando e spero di portelo farlo ricredere spesso. Domenica ho giocato in un ruolo (quello di esterno) che non mi si addice molto e, infatti, ho sbagliato troppi passaggi. Ma quello che mi chiedeva Roselli era di dare una mano alla difesa e avere più equilibrio. Cappellacci ultimamente mi faceva giocare quasi sempre davanti la difesa e, sinceramente, non ne conoscevo neanche il motivo, anche perché lui parlava poco e non ti dava molte spiegazioni. Ma al di là di tutto, quando vieni chiamato in causa devi essere sempre pronto a saperti adattare in altri ruoli. Fortunatamente in alcuni ruoli mi adatto meglio, in altri meno. Diciamo che da esterno faccio fatica”.

Sulla crescita del Cosenza e sulla partita di Foggia – “Sono davvero contento per me stesso ma sopratutto per la squadra, perché finalmente iniziamo a toglierci qualche soddisfazione dal campo visto che all’inizio, anche per altri motivi, girava sempre storto. Domenica abbiamo disputato una buona gara contro una corazzata. E nonostante loro abbiamo fatto tantissimo possesso palla, praticamente non li abbiamo mai fatti tirare in porta, segno che stiamo davvero crescendo e che spesso non contano i soldi ma quello che metti in campo. Sulla partita di Foggia inutile dire che sarà una gara difficile anche questa, come tutte del resto. Loro sono in un ottimo momento di forma, hanno giocatori forti e velocissimi, ma noi ce la giochiamo senza nessun timore, perché non ci manca niente rispetto a loto e dobbiamo essere consapevoli che la partita dura 90 minuti e può succedere di tutto”.

In coda sarà lotta dura – “Ultimamente ci sono tante squadre cosiddette piccole che fanno risultati su campi che non ti aspetti, come accaduto con il Martina a Lecce. Questo è un campionato veramente duro e difficile, rispetto anche agli altri gironi della Lega Pro. Per quanto riguarda il Cosenza, io credo che non abbiamo nulla da invidiare a squadre come Salernitana, Lecce o Benevento. Avete visto tutti domenica che loro sono venuti qui con i favori del pronostico e invece la partita è stata alla pari. Stessa cosa a Benevento. Credo che l’asticella forse sia più alta ma alla fine i punti per salvarti saranno sempre quelli. Chi vince il campionato? Se la giocheranno fino alla fine Benevento e Salernitana con il terzo incomodo che sarà il Lecce”.

Sul rinnovo del contratto – “Sinceramente non ho parlato del mio rinnovo con il Cosenza anche se metterei 10 firme per rimanere. Credo sia normale che quando arriva Gennaio si parli solo di mercato più che di calcio giocato. Quello che posso dire è che il rinnovo te lo devi meritare a Maggio quando finisce il campionato e te lo sarai guadagnato sul campo”.

Foggia Cosenza: designata la terna arbitrale – sarà il signor Lorenzo Bertani della sezione di Pisa l’arbitro designato per la gara Foggia – Cosenza valevole per la 21 giornata di campionato (2’ del girone di ritorno) che si disputerà domenica 18 gennaio allo stadio “Zaccheria” con fischio di inizio alle ore 14.30. Il primo assistente sarà il signor Paolo Napolitano di Napoli, mentre il secondo assistente sarà invece il Sig. Marques Gleison Anderson della sezione di Saronno. Tre i precedenti con il fischietto toscano: nel campionato 2011-12, in serie D, alla 30a giornata, Cosenza-Messina 4-1, stagione 2012-13 alla 6° giornata Città di Messina-Cosenza 3-2 ed alla 28a giornata, Gelbison-Cosenza 0-2

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