Archivio Storico News
Scalea, successo per la manifetazione “Tutti insieme per la vita”

SCALEA – Per non dimenticare la strage degli innocenti. E’ troppo il sangue che ha macchiato nel corso degli anni le tante lingue d’asfalto stradali, autostradali e provinciali della nostra regione. Per ricordare i tanti innocenti che hanno perso drammaticamente la vita sulla strada, l’Asaf Fp (associazione sportiva amatoriale Forze di Polizia di Scalea, ndr), presieduta da Michele Raffaele, in stretta collaborazione con l’Aifvs (associazione italiana familiari e vittime della strada), hanno organizzato il convegno “ Tutti insieme per la vita ”,
giornata dedicata a tutte le vittime della strada. L’iniziativa che si è tenuta ieri presso la sala consiliare del Comune di Scalea è stata organizzato per discutere sulla sicurezza stradale e la problematica che viene riscontrata sia dalla Forze di Polizia che dai sanitari che operano il primo soccorso. Al convegno, cui hanno aderito rappresentanti delle forze di Polizia, della Sanità, della Politica, delle scuole, della Chiesa e i familiari delle vittime della strada e una rappresentanza dell’Aifvs, hanno dato la loro adesione e il loro significativo contributo Pasquale Basile, sindaco di Scalkea, Pierluigi Cosentino, direttore sanitario del distretto di Praia, Mario Russo, medico legale distretto Praia – Scalea e Giuseppa Cassaniti, Presidente dell’Associazione italiana familiari e vittime della strada. Tutti i relatori, che si sono succeduti negli interventi, hanno, unanimeemente evidenziato come «garantire la sicurezza stradale è un diritto e un dovere di ogni cittadino. Se tutti insieme lotteremo per la vita potremo fermare le quotidiane stragi che con inaudita violenza si verificano sulle nostre strade». Subito dopo il convegno, alle 15,00 nel piazzale antistante la chiesa San Giuseppe Lavoratore di Scalea e lo Stadio Comunale “Domenico Longobucco”, è stata celebrata una messa in suffragio delle vittime della strada. Al termine della celebrazione religiosa, tutti in campo per il fischio d’inizio della manifestazione sportiva per ricordare tutte le vittime della strada. Nell’occasione si è anche disputato il 4° Memorial dedicato a “Riccardino Barbato”. Tra i tanti temi trattati è stata anche proposta l’apertura della sede in Scalea “dell’Associazione italiana famiglie vittime della strada” che collaborerà con, l’A.S.A. Forze di Polizia 2009 “Città di Scalea” con sede in via Roma “presso il vecchio Comune” di Scalea. Al torneo di calcio hanno partecipato la Nazionale calcio A.I.F.V.S.; A.S.A. Forze di polizia Città di Scalea; Rappresentanza di parenti e vittime della strada; Rappresentanza di tutte le forze di polizia. Alla fine del quadrangolare, tutte le squadre hanno fatto il giro di campo per salutare e ringraziare tutti colori che hanno aderito alla manifestazioni.
«Non ci sono vinti e vincitori, il risultato del campo non conta, quello che conta è salvaguardare la vita, sono troppi coloro che l’hanno persa sulle strade. Sono troppi i giovani che soo stati strappati via dalla loro vita. Dobbiamo lavorare tutti insieme per fare in modo che tragedie simili non succedano più. Solo facendo capire il valore della vita, l’importanza della sicurezza stradale e solo portando avanti una campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale e sui rischi che troppo spesso si incontrano alla guida si può davvero cominciare a cambiare qualcosa. Il messaggio è soprattutto diretto ai giovani: basta con l’alcol, basta con gli eccessi del sabato sera. La vita è una sola, ricordiamocene. Sempre».
















Social