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Slalom tra i rifiuti per accompagnare i bimbi all’asilo comunale nei pressi dell’autostazione (FOTO)

COSENZA – Dall’inizio dell’anno scolastico le recinzioni della Scuola dell’Infanzia Madre Teresa di Calcutta di via Gregorio Nigro Imperiale sono invase dalla spazzatura.
Per accompagnare i bambini in aula i genitori, ogni mattina, sono costretti a fare uno slalom tra sacchetti dell’immondizia in putrefazione e vecchi elettrodomestici abbandonati a lato strada. “Non ci si può distrarre neanche per un attimo – afferma una madre – altrimenti si rischia che i bambini tocchino qualcosa o inciampino tra i rifiuti facedosi male. Spesso ci sono anche topi e vetri. Per non parlare dei gruppi di giovani che si radunano davanti la scuola a fumare gli spinelli. Ognuno fa quello che vuole, ovvio, non è la marijuana il problema, ma che fumino sotto la finestra in cui c’è mia figlia a me dà fastidio. Anche perchè non c’è nessuno che li allontana, siamo sempre e solo noi genitori a dir loro di spostarsi. La questione più grave, è poi quella dei cancelli, sempre aperti. Ci dicono che è rotto e non si può chiudere; fatto sta che chiunque può entrare ed uscire dal cortile dell’asilo quando e come ne ha voglia, indisturbato”.
“A me dispiace molto – prosegue la mamma – perchè qui mia figlia si trova bene, le insegnanti sono preparate, ma la zona è abbandonata a sè stessa e la dirigente, con la quale non sono mai riuscita a parlare, attraverso la vicepreside fa ripetere come un mantra di aver mandato la raccomandata o il fax al Comune. Niente di più”. Effettivamente è molto difficile parlare con la preside, che dirige più plessi scolastici in città e che una volta contattata, ci riferisce che la gestione dei rifiuti non è di sua competenza e che ha già provveduto ad informare l’amministrazione comunale. Ad oggi però, dopo oltre cinque mesi, lo scenario è immutato. Mobili, buste e cartacce invadono il marciapiede. Un panorama poco educativo per i piccoli scolari che difficilmente riusciranno a capire il valore della raccolta differenziata se l’esempio degli adulti della propria città è quello di abbandonare tutto in strada. Impunemente, ignorando il vivere civile.
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