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Aggredì un avvocato a Cosenza: per il Gip fu tentato omicidio. Guerino Nigro finisce in carcere

COSENZA – Il gip del tribunale di Cosenza ha disposto la custodia cautelare in carcere per l’avvocato 46enne che tre giorni fa aggredì violentemente un collega, cambiando il capo di imputazione. L’accusa adesso è di tentato omicidio
Era il tardo pomeriggio di mercoledì 1 Aprile, quando Gerino Nigro, avvocato 45enne, aggredì con violenza un collega: Vincenzo Valentini di 46 anni. Il fatto avvenne nello studio di quest’ultimo, messo completamente a soqquadro. Ad evitare il peggio il portiere del palazzo che, allarmato dalle urla, chiamò la Polizia. Accorsi sul posto gli agenti trovarono lo studio di Valentini completamente sottosopra e con evidenti tracce di sangue sull’arredamento. Nigro nella serata di mercoledì si presentò spontaneamente in Questura accompagnato dal suo legale e venne posto agli arresti domiciliari con l’accusa di lesione gravissime
Da ieri sera la situazione dell’avvocato aggressore si è complicata parecchio. Il giudice per le indagini preliminari di Cosenza, Giuseppa Ferrucci, ha convalidato l’arresto di Guerino Nigro, cambiando il campo di imputazione. L’accusa adesso è quella di tentato omicidio con violazione di domicilio. Il giudice ha disposto anche la detenzione in carcere e non più i domiciliari. L’ordinanza di custodia cautelare è stata eseguita dagli agenti della squadra volante della questura di Cosenza.


















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