Provincia
Cessa la pioggia sulla sibaritide attivati lavori ripristino della rete elettrica, famiglie evacuate

Disagi e criticità si stanno verificando a causa della pioggia anche ad Oriolo dove, nei mesi scorsi, si è già verificata una frana che ha portato ad evacuare decine di famiglie.
ROSSANO (CS) – Nelle ultime ore anche ad Oriolo il maltempo ha provocato alcuni smottamenti e lievissimi movimenti franosi nella zona già interessata dalle frane dei mesi scorsi. L’amministrazione comunale intanto monitora continuamente i punti critici ed ha annullato tutte le manifestazioni previste per oggi e domani anche per solidarietà delle popolazioni di Corigliano e Rossano. Squadre della Protezione civile nel frattempo sono impegnate a monitorare le montagne della Sila greca. Sono stati attivati due centri di raccolta e accoglienza, insediati in due palazzetti dello sport di Rossano. L’ufficio comunale della manutenzione sta riattivando il servizio di approvvigionamento idrico, saltato in tutta la Città alle prime luci dell’alba. Allagati i sottopassaggi comunali.
Smottamenti diffusi in più parti del Centro storico e dello Scalo aree a monte di Rossano. E’ stato studiato piano di evacuazione per turisti e villeggianti ospiti dei campeggi cittadini. Attiva da subito anche tutta la rete sociale e solidale associazionistica e della Chiesa diocesana che attraverso le parrocchie, i volontari e la Croce Rossa stanno fornendo assistenza ai cittadini in difficoltà. Inoltre, sono attive due linee, con apposito operatore, presso gli uffici del centro della Protezione Civile, raggiungibili allo 0983.516141 e 0983.516138, ai quali chiamare esclusivamente per le emergenze e richieste di soccorso.
Alcune famiglie sono state evacuate a seguito del crollo di un muro nel centro abitato di Rossano. Alcune contrade rimangono isolate, con particolare riferimento a quelle marine di contrada Momena, contrada Fossa, contrada Pantano Martucci, contrada Acqua del Fico, contrada Ciminata. La Statale 106 jonica e la ex Statale 177 Silana di Rossano sono percorribili solo in casi di necessità ed emergenza. Enel e Terna hanno reso noto che attraverso il supporto di ben 20 squadre giunte in tutta la Calabria sono in atto lavori di ripristino della linea elettrica che al momento rimane interrotta per ben 10mila utenze.
Per ora ha smesso di piovere nella zona di Corigliano e Rossano dove nelle scorse ore si è abbattuto il violento nubifragio che ha provocato ingenti danni. Nella zona di Rossano si registra l’esondazione dei torrenti minori nella zona ovest dello Scalo mentre i torrenti centrali (Citrea, Celadi, Inferno) continuano ad essere costantemente monitorati. Il presidente della Regione, Mario Oliverio, da stamane è al fianco dei sindaci ed amministratori locali, con il Prefetto di Cosenza e con i dirigenti dell’Anas e della Protezione Civile nazionale e regionale, per seguire gli sviluppi e coordinare gli interventi necessari.
Diverse automobili in sosta nel giro di pochi minuti sono state trascinate da un fiume di acqua e fango nella zona del lungomare Sant’Angelo. Ingenti i danni a strutture, aziende ed edifici abitativi. Per fortuna non si segnalano danni alle persone. Gli ospiti di un campeggio sono stati evacuati. Una strada del centro storico è crollata. Situazioni di disagio sono state segnalate anche a Simeri Crichi a mare, dove il violento temporale ha allagato strade e scantinati, divelto qualche albero, spezzato rami e fatto saltare alcune condutture fognarie. Anche a Catanzaro si è registrata la rottura di una condotta dell’acquedotto che ha provocato l’allagamento di alcune strade cittadine. Allertati tutti i mezzi e gli uomini della Regione preposti ad intervenire.
“É mia intenzione chiedere al Governo nazionale lo stato d’emergenza per la situazione drammatica che si è determinata”. Lo ha detto il Presidente della Calabria, Mario Oliverio, circa i danni provocati dal nubifragio delle scorse ore. “Sono vicino e solidale – ha detto Oliverio – alle popolazioni colpite dal maltempo. Ora è necessario fare una verifica più puntuale dei danni”.In tal senso – ha aggiunto Oliverio – ho già avuto contatti con il presidente della Protezione Civile Nazionale dott. Curcio. Colgo l’occasione per ringraziare il Prefetto di Cosenza, l’Anas, i vigili del fuoco, i carabinieri, la polizia stradale e le squadre della Protezione Civile nazionale e regionale e quanti si stanno adoperando volontariamente sui luoghi di maggior rischio, per essere intervenute, anche questa volta, con prontezza e tempestività al fianco delle popolazioni colpite”.




















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