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Ucraino ucciso a Napoli mentre tenta di sventare una rapina, presunti assassini fermati in Calabria

Sono stati rintracciati in Calabria i due giovani, uno maggiorenne ed un altro minorenne, condotti in caserma e che potrebbero essere coinvolti nella rapina ad un supermercato di Castello di Cisterna (Napoli).
NAPOLI – La rapina è avvenuta sabato scorso, e a perdere la vita nel tentativo di sventarla, davanti la figlioletta di un anno e mezzo, il 38enne ucraino Anatolij Korol. Al momento i due sono sottoposti ad un interrogatorio. In caserma c’è anche il procuratore di Nola, Paolo Mancuso, e il legale della famiglia dell’ucraino Giuseppe Gragnaniello. L’operaio edile era stato centrato da due colpi di pistola esplosi da distanza ravvicinata e colpito alla nuca, quando era già a terra esanime, con un oggetto appuntito, molto probabilmente da una penna a sfera usata come pugnale. I militari coordinati dal maggiore Michele D’Agosto e dal colonnello Luca Corbellotti, hanno stretto il cerchio attorno agli assassini e questa mattina sono riusciti a rintracciare i due, che ora sono sotto interrogatorio.



















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