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Cosenza, inizia con la contestazione dei tifosi la settimana del derby. Corsi: “restare uniti per vincere”

Mentre sembra oramai scontato il posticipo del match a domenica, i lupi hanno ripreso la preparazione tra i mugugni dei tifosi. Ancora fermi Caccetta e La Mantia. Corsi: “non capisco tutte queste critiche sembra che si aspetti la sconfitta ogni domenica. Noi più forti del Catanzaro”
COSENZA – Dimenticare subito la brutta prestazione di Messina e ripartire preparando nel migliore dei modi il derby di Calabria numero 43 (il 21esimo che si giocherà nel capoluogo). Questo l’obiettivo per la truppa rossoblu che oggi pomeriggio si è ritrovata al Marulla per la ripresa degli allenamenti. I calciatori sono stati accolti dalla contestazione di un gruppo di tifosi presenti al Sanvitino che non le hanno mandate a dire, sia all’allenatore che agli atleti, chiedendo maggiore impegno dopo la brutta prestazione di Messina, e la vittoria nel derby a Catanzaro. Roselli ad un certo punto si è avvicinato alla recinzione ed ha ascoltato le ragioni dei tifosi mentre la squadra effettuava la seduta atletica di scarico sul terreno Del Morgine. Poi i calciatori si sono spostati sul campo grande del Marulla. Qui l’allenatore si è soffermato per molto tempo sulla tattica facendo provare e riprovare più volte alcuni schemi ai calciatori. Segnale evidente che il tecnico umbro, non ha digerito per nulla la sconfitta di domenica, non tanto per il risultato ma per come è maturata. In più Roselli ha bene in mente che questa è la settimana che porta alla gara che nessun tifoso del Cosenza vorrebbe perdere, una delle partita più importanti dell’intera stagione e occorre tirare fuori gli ‘attributi’. Prima dell’allenamento il presidente Guarascio si è fermato negli spogliatoi con la squadra.

Il tecnico Roselli questo pomeriggio si è soffermato molto sulla tattica e sugli schemi
Al termine della seduta di allenamento è sceso in sala stampa Angelo Corsi, il centrocampista rossoblu aveva un diavolo per capello. Ha ammesso la brutta prestazione di domenica ma ha ritenuto assurde le critiche degli ultimi giorni arrivate da stampa e tifosi: “Abbiamo disputato una brutta partita e ci può stare. Loro erano mentalmente preparati, aggressivi, vogliosi… mentre noi con molta probabilità, abbiamo sbagliato dal punto di vista caratteriale ma non penso fisico, visto che abbiamo portato il Vicenza ai supplementari. Il Messina all’esordio era molto motivato e aggressivo, e noi non siamo stati capaci di vincere la sfida. Quello che mi sembra esagerato e che non accetto, è che dopo una sconfitta si inizi subito a criticare in maniera così aspra. Addirittura c’è gente che non aspetta altro che la sconfitta per criticare. Queste cose non ci influenzano, sia chiaro, ma noi giochiamo per la vostra città ed è importante remare tutti dalla stessa parte, soprattutto quando ad essere presi di mira sono ragazzi che fanno il loro esordio in Lega Pro. Che senso ha criticare un Vutov, un Ventre o un Fiordilino, che hanno giocato dieci minuti e non avrebbero potuto fare di meglio?. Loro non hanno alcuna responsabilità, se vengono “massacrati” mi piange il cuore. Una partita come quella di domenica in genere aiuta ad imparare dagli errori, ma io vorrei cancellarla. Sono “stradeluso” im primis della mia prestazione e voglio ricominciare da Catanzaro. Sono sicuro che ci sarà una reazione, in fondo siamo gli stessi che hanno vinto la Coppa Italia e hanno fatto bene in altre occasioni”.
“La partita contro il Catanzaro è una gara da non sbagliare. Sembra il rovescio dello scorso anno. Questa volta siamo noi i favoriti ma dobbiamo andare li a giocare al massimo, mettendoci più motivazioni perché loro sembrano essere ad un bivio e giocheranno alla morte. Ci sono stimoli cento volte più grandi che in una partita normale e sono sicuro che se ci mettiamo impegno e diamo tutto, possiamo portare via i 3 punti. Io so cosa significa per i tifosi il derby a Catanzaro, l’ho vissuto lo scorso anno e per questo capisco la loro contestazione fuori. Non pretendiamo che ci battano sempre le mani, ognuno può fare quello che vuole, ma darci una mano sarebbe utile”.
Il presidente Guarascio ha parlato alla squadra dopo la prestazione contro il Messina: “Ci ha rassicurati come sempre – ha detto Corsi – ed ha sottolineato di non badare alle critiche e alle polemiche. Per lui restiamo sempre i numeri uno, perchè indossiamo la maglia del Cosenza. Noi dobbiamo giocare sempre per vincere e domenica ci rifaremo. Non ascoltate quello che vi dicono, perchè la responsabilità è la mia – ha detto Guarascio – per il resto voi pensate a fare i giocatori”.
Derby posticipato a domenica alle ore 14.30 – Si attende oramai solo l’ufficialità, ma anche questa volta il derby tra Catanzaro e Cosenza dovrebbe essere spostato da sabato 3 a domenica 4 ottobre con fischio di inizio alle ore 14:30. Il motivo? Il solito, ovvero sarebbe troppo pericoloso far svolgere la gara di sabato, quando nelle vicinanze del Ceravolo, si svolge il mercato rionale nel quartiere Stadio. Verrebbero meno le condizioni di sicurezza e dell’ordine pubblico prima, durante e dopo lo svolgimento dell’incontro. Decisione che ha fatto arrabbiare (e molto) la dirigenza rossoblu, visto che tre giorni dopo, i lupi saranno impegnati a Catania nel recupero, nella loro terza trasferta consecutiva.
Designazioni arbitrali: sarà il signor Andrea Tardino della sezione di Milano a dirigere il 43’ derby di Calabria tra Catanzaro e Cosenza. Il fischietto lombardo sarà coadiuvato dagli assistenti Roberto Pepe di Ariano Irpino e Arcangelo Vingo di Pisa.


















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