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Pollino : richiesta d’aiuto alla Protezione civile

CASTROVILLARI – La terra continua a tremare. Cosa sta succedendo? A porsi questa domanda sono soprattutto gli abitanti dell’area del Pollino che da circa due anni sono provati psicologicamente dall’intensità di uno sciame sismico senza soluzione di continuità.
Anche ieri l’ Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, ha registrato, in meno di dodici ore, ben 60 scosse di terremoto. Tutte concentrate nella zona montuosa compresa tra Campotenese ed il laghetto ” Pantano” di Mormanno. L’ ennesimo episodio di paura è stato lunedì sera : i sismografi sono impazziti inspiegabilmente segnalando una scossa-madre di 3.6 gradi di magnitudo alle ore 22.28 .
Gli esperti hanno annotato 18 scosse superiori ad una magnitudo 3.0, ben 5 sono state registrate nel mese di settembre, 2 ad agosto. Il sindaco di Mormanno, Guglielmo Armentano, a questo proposito , ha chiesto un aiuto concreto, fisico, da parte delle maggiori autorità competenti in seguito allo sciame sismico che interssa il territorio e che continua a far paura alla cittadinanza. Il sindaco ritiene che sia «opportuno e necessario l’intervento sul posto della protezione civile e della Commissione grandi rischi, onde valutare la situazione e porre in essere, insieme all’ Amministrazione, ogni utile azione atta al ripristino del normale svolgimento della vita quotidiana cittadina ». La popolazione ha bisogno di « sapere che le istituzioni lavorano a fianco dell’ Amministrazione » . Proprio in serata il Dipartimento della Protezione civile ha convocato la Commissione nazionale grandi rischi – settore Rischio sismico per analizzare lo sciame sismico in atto nel Pollino.



















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