Calabria
Ecco i tratti della Statale 106 Jonica che domani l’ANAS riaprirà al traffico dopo l’alluvione

Tutti i tratti della statale 106, in provincia di Reggio Calabria, erano stati chiusi o distrutti a causa dell’alluvione dello scorso 1 novembre. Ecco i tratti percorribili al traffico automobilistico
CATANZARO – L’Anas comunica che domani, venerdì 13 novembre 2015, riapriranno al traffico i tratti della strada statale 106 “Jonica”, in provincia di Reggio Calabria, chiusi a causa dell`alluvione dello scorso 1° novembre. Nel dettaglio, si procederà alla riapertura al traffico, in regime di senso unico alternato, sulla strada statale 106 Jonica in prossimità del viadotto Allaro (km 122,000), nel territorio comunale di Caulonia, in provincia di Reggio Calabria. Anas ha eseguito la demolizione delle strutture pericolanti danneggiate dalla piena del fiume ed effettuato le necessarie prove di carico. Il senso unico alternato verrà istituito per permettere il prosieguo delle lavorazioni e garantirà comunque i collegamenti per la direttrice nord-sud lungo la statale 106.

Il tratto in corrispondenza del km 122,000 della statale 106 era stato chiuso il 2 novembre scorso a causa della vasta esondazione del torrente Allaro che aveva provocato danni a parte delle strutture del viadotto. Sempre domani, inoltre, si procederà alla riapertura del tratto compreso tra il km 66,000 (località Bruzzano Zeffirio) ed il km 72,000 (località `La scogliera`, nel Comune di Bianco) con un anticipo di oltre 10 giorni rispetto al programma inizialmente previsto. Anche questo tratto di 6 km di statale 106 è interdetto al traffico dal 2 novembre scorso, a seguito di due diversi eventi causati dall’alluvione che ha colpito la provincia di Reggio Calabria, in particolare: al km 72 si erano verificate, in tratti saltuari tra km 71,500 e il km 73,500, numerose frane che avevano invaso la sede stradale rendendola impraticabile; ? al km 66 la forte mareggiata aveva provocato la distruzione totale della sede stradale della statale per circa 400 metri. Per rimettere nuovamente in esercizio il tratto stradale si è reso necessario, per il tratto in corrispondenza del km 72, lo sgombero del materiale franato oltre al ripristino di alcune opere di protezioni laterali andate distrutte, mentre, per il tratto in corrispondenza del km 66, è stato necessario ricostruire integralmente i circa 400 metri di strada statale 106, ricostituendo l’intero rilevato stradale per un’altezza media di 4 metri e rifacendo integralmente la pavimentazione, la segnaletica e le opere accessorie. Le attività di pulizia del piano viabile sono state eseguite anche con la stretta collaborazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, che ha messo a disposizione idonei mezzi per il lavaggio della sede stradale.

Su tutti i tratti di statale citati, in considerazione del fatto che proseguiranno anche nei prossimi giorni le attività di completamento delle lavorazioni, vigeranno alcune limitazioni di velocità e potranno essere presenti, saltuariamente, dei temporanei restringimenti di carreggiata che comunque garantiranno sempre la percorribilità in entrambi i sensi di marcia della statale 106.



















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