Provincia
All’ospedale di Cetraro i pasti per i degenti arrivano… da Castrolibero. La denuncia di una paziente: “cibo freddo e di pessima qualità”

Un utente di Quicosenza.it ha scritto alla nostra redazione per avanzare un reclamo indirizzato alla direzione sanitaria del presidio ospedaliero di Cetraro, nel quale si segnala un particolare disservizio nel nosocomio del tirreno cosentino
CETRARO (CS) – La persona che ci ha scritto infatti, è stata ricoverata presso il nosocomoio di Cetraro (Cs), i primi di novembre e si è trovata di fronte ad un servizio che, oltre ad essere pessimo, è risultato alquanto paradossale. In particolar modo, la segnalazione è legata ai pasti serviti ai pazienti che non solo arrivano in ritardo rispetto ai consueti orari in cui si dovrebbe pranzare o cenare, ma soprattutto risultano freddi (per non dire ghiacciati) e di pessima qualità. Pertanto per ‘mangiare’ qualcosa di decente, la nostra lettrice è stata costretta a farsi portare qualcosa dai propri familiari.
Alla richiesta di spiegazioni avanzata agli operatori ospedalieri, le è stato riferito che i pasti non vengono più prodotti all’interno delle cucine del presidio ospedaliero ma arrivano, addirittura, da Castrolibero. Pertanto pastina, pollo e contorni, viaggiano per chilometri e chilometri (per l’esattezza 52) e quando arrivano a Cetraro, sono ovviamente”immangiabili”. Una risposta che la nostra lettrice ha accolto con stupore perché ritenuta priva di ogni logica, visto e considerato che la struttura ospedaliera di Cetraro è dotata di una cucina attrezzata, dove fino a qualche tempo fa i pasti venivano preparati ed ovviamente risultavano essere nettamente di migliore qualità.




















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