Dal mondo
Studenti del Tirreno cosentino ospitati nella base aerospaziale Nasa di Houston

Da Fuscaldo al Texas per scoprire i segreti dello spazio per la prima scuola al mondo, non americana, che partecipa al progetto FPO.
FUSCALDO (CS) – Un gruppo di docenti e alunni dell’Istituto Tecnico Industriale “E. Fermi” di Fuscaldo è ospitato nella la base dell’agenzia spaziale americana (Nasa) a Houston in Texas per partecipare, per la seconda volta in pochi anni, alla campagna di voli parabolici nell’ambito delle attività di sperimentazione previste dal progetto SInpomic (SINterizzazione delle polveri in condizioni di micro gravita’). Nella base Nasa, si legge in un comunicato divulgato dall’istituto scolastico “scenario delle campagne di volo parabolico organizzate nell’ambito del Flight Opportunities Program della NASA, sono in corso le operazioni preliminari per la sperimentazione del progetto Sinpomic. Il progetto C si prefigge di dimostrare la possibilita’ concreta di produrre materiali in assenza di gravita’ attraverso l’utilizzo delle polveri presenti sui pianeti (come ad esempio la polvere lunare). Nel 2012 l’Istituto ha raggiunto il primato di essere stato la prima scuola al mondo non americana e seconda istituzione non americana a prendere parte al programma FPO. A distanza di pochi anni – prosegue la nota – la Nasa riconferma il forte interesse per l’innovativa tecnologia utilizzata per la produzione di nuovi materiali (cosiddette mattonelle lunari o spaziali). Il team ha infatti in programma l’esecuzione di quattro voli in condizioni di gravita’ lunare e di microgravita’ per sperimentare la funzionalita’ di una macchina in versione prototipale e rivisitata sulla base dell’esperienza gia’ effettuata nel 2012, progettata dal team, il cui scopo e’ di consentire di realizzare la fase di microfusione del processo di sinterizzazione delle polveri. Le prime due fasi del processo di sinterizzazione, ovvero la miscelazione e la compressione delle polveri, sono state gia’ sottoposte a sperimentazione nel 2006 durante una campagna di voli parabolici dell’ESA che gia’ allora vide protagonista l’ITIS “E. Fermi””.


















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