Area Urbana
Domani a Cosenza si festeggia il Natale giuliano senza liturgia, ma al fianco dei poveri

La Chiesa Ortodossa Italiana ha scelto di festeggiare il proprio Natale insieme alle persone più bisognose.
COSENZA – Domani, Giovedì 7 Gennaio, si festeggia il Natale Ortodosso che segue il calendario introdotto da Giulio Cesare in vigore sino al 1582, quando venne riformato da Papa Gregorio. Il Natale Giuliano cade appunto il 7 di Gennaio e quest’anno la Chiesa Ortodossa Italiana ha deciso di festeggiarlo in maniera diversa. Il corepiscopo di Calabria e Basilicata monsignor Attanasio, al secolo Francesco Rizzuti, ha lanciato quest’anno un nuovo modo di intendere la natività del Signore, non più strettamente legata alla liturgia, ma alla vicinanza con le persone più bisognose. Per la prima volta domani a Cosenza alle 12.00 presso l’ex Oasi Francescana ora trasformata in Fondazione Casa San Framcesco d’Assisi in via Asmara, il Natale Ortodosso sarà festeggiato con un pranzo insieme ai poveri. Grazie alla collaborazione con il Banco Alimentare di Montalto Uffugo che ha fornito i generi alimentari che saranno serviti domani agli ospiti, monsignor Attanasio è riuscito a realizzare l’importante iniziativa di rottura con i tradizionali festeggiamenti. “Sarà un Natale diverso – afferma il corepiscopo – invece di fare soltanto la messa e legare l’evento esclusivamente al momento liturgico abbiamo scelto di stare tra gli indigenti. Quello di servire un piatto caldo è un modo per stare insieme ai bisognosi e sentire di più l’arrivo di Gesù”.

















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