Provincia
Tentata estorsione e incendio, due arresti a Lagonegro

In fiamme l’autocarro di un commerciante.
LAGONEGRO (PZ) – Due uomini, rispettivamente di 70 e 45 anni, entrambi di Nocera Inferiore, in provincia di Salerno, sono stati arrestati dai carabinieri delle compagnie di Lagonegro e Scalea, dirette dai capitani Luigi Salvati Tanagro e Alberto Pinto. L’attività è stata eseguita nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione di reati contro il patrimonio. L’accusa è di tentata estorsione e incendio doloso di un autocarro in danno di un loro concittadino. Nella tarda serata di ieri i carabinieri della compagnia di Scalea, sulle tracce di due soggetti che avevano dato alle fiamme un furgone, hanno allertato i militari della compagnia di Lagonegro che immediatamente hanno rintracciato e bloccato sul fondo Valle del Noce i fuggitivi.
I militari dei nuclei operativi e radiomobile delle due compagnie, diretti dal tenente Marco Di Iesu e dal maresciallo Leonardo Aversa, nel corso delle indagini hanno accertato che gli arrestati, per fatti riconducibili all’attività commerciale svolta dalla vittima, avevano minacciato il loro conterraneo a versare una somma di denaro. I malfattori non ricevendo quanto richiesto a Santa Maria del Cedro, nel cosentino, hanno dato alle fiamme l’autocarro Fiat Daily e la merce contenuta a bordo procurando un danno di circa 40mila euro. I due uomini tratti in arresto sono state trattenuti presso le camere di sicurezza, a disposizione del sostituto Procuratore della Repubblica, dott. Francesco Greco che ha coordinato le indagini.
Immagine di repertorio





















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