Area Urbana
La Regione risponde a Occhiuto: “Nessun boicottaggio nell’erogazione dei finanziamenti dei progetti Pisu”

Per il sindaco di Cosenza gli uffici regionali hanno bloccato discrezionalmente i fondi per piazza Bilotti.
Il Dipartimento regionale “Urbanistica” risponde attraverso una lunga nota al sindaco di Cosenza Mario Occhiuto che nei giorni scorsi, attraverso una lettera alla Regione, ha accusato gli uffici preposti di “discrezionalità nell’erogazione dei finanziamenti dei progetti Pisu, che per la città che governa, comprendono, tra le le varie opere, piazza Bilotti i cui lavori non sono ancora terminati. Occhiuto nella lettera sottolinea come nell’erogazione dei fondi sia stata avvantaggiata invece Rende per la realizzazione del parco acquatico nettamente più indietro nei lavori rispetto a Cosenza. La sensazione, lascia intendere il primo cittadino di Cosenza, è che con l’avvicinarsi delle elezioni amministrative, si stia facendo di tutto per ostacolarlo. Ed ecco la replica della regione, che attraverso il dipartimento preposto sottolinea come sia “stata trasformata in artata polemica politica una oggettiva situazione di natura tecnica, già oggetto di chiarimento da parte della Regione con comunicazione ufficiale Prot. 385488 del 30/12/2015, su cui il Comune di Cosenza non ha nulla da recriminare sul Piano tecnico-amministrativo come per altro confermato dal Sindaco con la lettera Prot. 4336 del 21/01/2016”.
“Nessun boicottaggio di erogazione finanziaria – continua la nota del Dipartimento – è stato compiuto ai danni del Comune di Cosenza, invece il Comune di Cosenza non è riuscito ad utilizzare nei termini del 31 Dicembre 2015 la totalità dei finanziamenti assegnati e dei fondi accreditati, in presenza per altro di mancata chiusura dei cantieri attivati su Piazza Bilotti il cui cronoprogramma ne prevedeva invece la chiusura a fine 2015, costringendo la Regione Calabria a proteggere il finanziamento integrale sul PAC (Piano di Azione e Coesione) per evitare danni irreparabili al Comune inadempiente. Nessuna volontà pertanto della Regione di danneggiare il Comune di Cosenza bloccando finanziamenti, né volontà di preferire per pretese ragioni politiche il Comune di Rende che ha invece completato il Progetto Parco Acquatico finanziato sui PISU alla data del 31 Dicembre 2015.
“Pare evidente – chiude il lungo comunicato – la piena correttezza dell’operato della Regione Calabria, nei confronti del Comune di Cosenza, che ha invece evidenziato oggettivi ritardi nella realizzazione delle opere finanziate con i PISU, senza alcuna pretesa di polemica politica o di strumentalità discrezionale. Qualsiasi polemica conseguente da parte del Comune di Cosenza è essa sì invece evidente strumentalità politica”.


















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