Provincia
Cani randagi in condizioni disperate a Zumpano, l’Oipa punta il dito contro il sindaco Lucente: “totale disinteresse”

La situazione non è affatto risolta, e l’Oipa, Organizzazione internazionale protezione animali di Cosenza rilancia le accuse contro il sindaco di Zumpano, Maria Lucente.
ZUMPANO (CS) – Del caso ce ne siamo occupati sulle pagine di Quicosenza e anche i microfoni di Rlb Radioattiva hanno dato spazio alle dichiarazioni del sindaco Lucente, e dei volontari dell’Aic Adottami in Calabria. La delegazione Oipa di Cosenza però non ritiene affatto chiusa la vicenda e ha scritto alla nostra redazione.
Di seguito la nota:
“Nel totale disinteresse e nel “palleggio” delle competenze, i volontari dell’Oipa informano che hanno recuperato e messo in sicurezza i cuccioli segnalati qualche giorno fa nel territorio di Zumpano, anche se ancora non è stata catturata la madre per le cure di una patologia pericolosa anche per l’uomo.
Il sindaco di Zumpano, nonostante sia stata più volte sollecitate tramite ben due PEC OIPA, Maria Lucente non ha fatto altro al momento che rilasciare intervista nei giorni scorsi ai microfoni di Rlb Radioattiva. Ricordiamo che in merito alla presenza sul territorio del comune da lei amministrato di una mamma con i suoi cuccioli, gravemente malati e bisognosi di cure, il Sindaco aveva semplicemente risposto: “sono andata sul posto e i cani non sono nel territorio di mia competenza, ma su quello di un altro Comune”; ed ha addirittura chiamato i carabinieri per metterli al corrente che, dopo essersi recata sul posto, si è resa conto che i cani non erano lì, a Zumpano.
Facciamo presente, inoltre, come dopo la sua ‘affermazione’ non abbia voluto dire di quale Comune stesse parlando, anche se, palesemente si trattava del confinante centro di San Pietro in Guarano. Sta di fatto che, poichè nessuna amministrazione si è occupata di risolvere il problema, Oipa e i volontari di Associazione Razza Bastarda, con moltissime difficoltà gestionali, hanno messo in sicurezza i cuccioli ma i volontari non sono riusciti a trovare la mamma, anche lei gravemente malata e potenziale portatrice di zoonosi comunemente detta ‘scabbia‘, patologia trasmissibile anche all’uomo. OIPA denuncia il disinteresse totale alla vicenda da chi preposto. Nella vicenda si ricorda che il primo cittadino di Zumpano invece aveva semplicemente detto: “quei cani non sono sul mio territorio” dove invece alla fine sono stati catturati esattamente in ‘Via Beato Francesco Marino’.
OIPA rivolge un appello alle amministrazioni per fissare una riunione di urgenza atta a conoscere le diverse modalità ma sopratutto per gestire e risolvere il problema in corso e altri problemi di questo tipo, contattando i vertici dell’OIPA ma sopratutto l’Asp di Cosenza, che ricordiamo è organo preposto, su attivazione dei comuni, per dovere ad intervenire in casi come questo capitato a Zumpano. Al momento dunque è la Sezione Oipa di Cosenza che ha bisogno di un aiuto per curare i cuccioli.




















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