Calabria
Telefonata anonima alla Corte d’Appello di Catanzaro, è allarme bomba

E’ la seconda volta che l’allerta viene lanciato nel corso del medesimo processo.
CATANZARO – Allarme bomba nella Corte d’appello di Catanzaro. A farlo scattare é stata una chiamata anonima giunta al centralino. Immediatamente le forze dell’ordine hanno disposto lo sgombero dell’edificio, che ospita anche gli uffici della Procura della Repubblica e della Direzione Distrettuale Antimafia, per consentire l’effettuazione dei necessari controlli da parte delle unità specializzate della Polizia. Nel momento in cui é giunta la telefonata che ha fatto scattare l’allarme, tra le varie attività nel palazzo di giustizia c’era in corso un’udienza del processo d’appello scaturito dall’operazione “Black Money” contro il clan Mancuso di Limbadi. Nel corso dello stesso processo lo scorso anno in maggio due telefonate anonime segnalarono la presenza di una bomba nel tribunale di Vibo Valentia. In quell’occasione dopo aver perlustrato i locali non fu rinvenuto alcun tipo di ordigno, ma l’udienza in corso fu sospesa. Pm nel processo è il procuratore aggiunto presso la Procura della Repubblica di Cosenza Marisa Manzini sotto scorta dalla fine degli anni Novanta. Dopo accurati controlli le forze dell’ordine pochi minuti fa hanno accertato che si tratta di un falso allarme. Il Palazzo di Giustizia ha quindi ripreso la regolare attività.



















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