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Ufo avvistati in provincia di Cosenza oggetto di studio (VIDEO E FOTO)

Nei pressi di Praia a Mare segnalata la presenza di un aereo in fiamme cui resti non sono ancora stati ritrovati.
PRAIA A MARE (CS) – Tanto è importante la serie di avvistamenti ufo che hanno interessato la Calabria tra il 23 gennaio ed il 13 marzo 2016, in particolare Praia a Mare, che se ne parlerà diffusamente al convegno romano di Pomezia del Centro Ufologico Mediterraneo il prossimo 10 aprile al Simon Hotel. Le immagini più interessanti di oggetti volanti non identificati raccolte in Calabria saranno commentate dagli esperti in materia. In particolare sarà analizzato un file indubbiamente straordinario. Si tratta del video realizzato da una giornalista freelance, Francesca Lagatta, insieme ad un’altra persona. La cronista in due occasioni ha filmato un ufo di colore biancastro che ondeggiava nel cielo. Lo strano velivolo nelle immagini si vede compiere delle evoluzioni impossibili per i mezzi umani come un serpente che rincorre la sua coda con un’elevatissima velocità. L’oggetto eseguiva manovre impraticabili per qualsiasi mezzo terrestre, allontanandosi e avvicinandosi, si ingrandiva e rimpiccioliva fino a sparire. Una serie di episodi protrattasi per molti giorni, in piena notte dal racconto dei due testimoni pare sia finanche arrivato vicinissimo all’abitazione uno strano oggetto volante non identificato con luci lampeggianti e senza emettere alcun suono o rumore nonostante l’assoluto silenzio che vi era nel quartiere. Gli apparecchi elettronici dopo le riprese sono letteralmente andati in panne. La videocamera di fatto nuova con cui sono stati girati i filmati ha cominciato a zoomare da sola e bloccarsi forse a causa degli effetti elettrici ed elettromagnetici addebitabili alla strana navicella immortalata.
Malfunzionamenti che non si erano mai verificati con quel dispositivo né prima né dopo gli avvistamenti. Ma c’è di più. Quando la giornalista ha iniziato a scaricare i video sul computer, misteriosamente questi sparivano una volta salvati. Durante le notti in cui si sono verificati gli anomali episodi, all’improvviso dopo che era sparito un ufo, ne appariva un altro lampeggiante. I testimoni inizialmente credevano si trattasse di un aereo completamente silenzioso, con un movimento prima regolare poi irregolare con diversi colori. Dalle ricerche effettuate dal Centro Ufologico Mediterraneo sui materiali forniti dalla giornalista si evince che non si tratta di un aereo, nè di un velivolo umano. Sarebbero inoltre da escludere fenomeni dovuti a gas nell’atmosfera. Potrebbe trattarsi di un fenomeno elettrico/elettromagnetico, ma gli ufologi campani affermano di pensare che non sia proprio così escludendo che l’oggetto avvistato sia un drone o una stella. Nello studiare l’audio dei video che sono risultati essere originali e non manomessi con operazioni di montaggio, si è sentito nel silenzio, un sibilo nel sottofondo che è ancora al vaglio del Centro ufologico Mediterraneo e pare non sia da attribuire ad un’anomalia della telecamera. Il presidente Angelo Carannante con prudenza non nega la notevole rilevanza ed il valore degli avvistamenti, proprio per la fatica di inquadrarli in qualcosa di conosciuto.
Si escludono infatti astri e fenomeni naturali conosciuti. Nel convegno di Pomezia saranno mostrati gli approfondimenti del caso ed eventuali sviluppi delle vicende calabresi saranno resi noti immediatamente, anche perché in quei giorni nello stesso territorio si è verificato uno strano fatto: tanti testimoni hanno visto un aereo poi sarebbe precipitato avvolto dalle fiamme tra San Nicola Arcella e Santa Domenica Talao proprio a ridosso del territorio di Praia a Mare dove la giornalista ha filmato l’avvistamento. Intervenute le forze dell’ordine, il 118 e i vigili del fuoco nel rintracciare i possibili resti del velivolo e non trovandone traccia la notizia è stata immediatamente smentita. L’allarme era stato dato attraverso una comunicazione poi interrottasi bruscamente. Alcuni cittadini che abitano nella zona del presunto impatto, hanno telefonato al 118 riferendo di avere notato la presenza di un piccolo aereo che volava molto basso e a distanza di pochi minuti un rumore forte e la colonna di fumo. Finora però non manca alcun velivolo all’appello, per cui si pensa proprio ad un ufo o una strana meteora. Tra gli ospiti d’eccezione del convegno ufologico che si terrà il 10 Aprile vi sarà il famoso metronotte rapito dagli alieni Pierfortunato Zanfretta, Angelo Carannante presidente del Centro Ufologico Mediterraneo, Ennio Piccaluga, l’ufologo Massimo Fratini, il ricercatore Luca Scantamburlo e poi Ferrara, Ceci e Capobianco.
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