Provincia
Malasanità nel cosentino, blitz della Finanza nell’ospedale di San Giovanni in Fiore

Le Fiamme Gialle indagano sulle mansioni svolte dal personale impiegato nel nosocomio.
SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Nella giornata di ieri la Guardia di Finanza ha compiuto un ispezione all’interno dell’ospedale di San Giovanni in Fiore. L’obiettivo delle Fiamme Gialle è di indagare su come venga impiegato il personale ospedaliero. Un’esigenza nata dalle numerose lamentele degli utenti e dalle denunce per i presunti casi di malasanità consumatisi nel nosocomio florense. Disservizi sui quali le forze dell’ordine intendono far luce per individuare eventuali anomalie ed attribuire le responsabilità del malfunzionamento del presidio sanitario ai soggetti cui competerebbe vigilare e garantire il corretto espletamento delle funzioni in carico all’ospedale. Dopo aver sollecitato, invano, l’intervento delle più alte cariche del territorio (direttore generale Asp Cosenza, commissario per il rientro dal debito sanitario e subcommissario, sindaco di San Giovanni in Fiore e direttore generale del dipartimento salute della Regione Calabria) il deputato del Movimento Cinque Stelle Dalila Nesci ha chiesto di occuparsi del caso alla Procura di Cosenza e alla Guardia di Finanza che ieri ha quindi fatto irruzione in ospedale. La richiesta del deputato è di potenziare il presidio sanitario di San Giovanni in Fiore, soprattutto per quanto riguarda il Pronto Soccorso, data la notevole distanza dai due ospedali più vicini: Cosenza e Crotone.




















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