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Cosciotto di agnello all’arancia preparato con il metodo Slow Cooking

Dedicheremo qualche settimana al metodo della cottura a bassa temperatura utilizzata in tempi antichissimi per mezzo di una fonte di calore naturale e materiali come la terracotta.
Oggi è disponibile la pentola slow cooking che simula questa tecnica di cottura e sta tornando in voga da un pò di tempo a questa parte. Le Slow Cooking di solito sono pentole in ceramica alimentate a energia elettrica, usate per preparare zuppe, stufati e brodi con il minimo sforzo e la massima durata, a una temperatura che raggiunge i 96-98 °C. L’unica accortezza è quella di aggiungere aromi e spezie solo a cottura quasi ultimata, per conservarne le note più vivaci. Questo metodo per cuocere i cibi consente un minore apporto di grassi estraendo dalla carne e dalle verdure i loro stessi liquidi, e il pesante coperchio ne impedisce l’evaporazione. Vediamo gli ingredienti della nostra ricetta di oggi:
un cosciotti di agnello di circa 800 grammi
2 arance
2 patate
1/2 bicchiere di vino bianco
1/2 bicchiere di acqua
un pò di aromi come salvia e rosmarino
Sale e Pepe quanto basta
Prendiamo la nostra pentola slow cooking, mettiamo al suo interno prima il cosciotto poi prendiamo le patate lavate e tagliate a pezzi uniformi e le aggiungiamo, poi il succo di 1 arancia, qualche fettina di arancia, l’acqua , il vino, gli aromi e aggiustiamo di sale e pepe. La nostra rivisitazione non prevede il passaggio in padella del cosciotto, ma volendo si può prima rosolare. A questo punto avvieremo la cottura per circa 3 ore- 3 ore e mezzo in base alla grandezza del cosciotto. A fine cottura tagliare il cosciotto a fettine e sistemarlo in un piatto da portata accanto alle patate e a qualche fettina di arancia.
Abbinamento: l’agnello va abbinato con un vino rosso come un Montefalco Sagrantino secco.



















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