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Roselli: “dimenticare il Benevento. Con il Melfi servirà un’altra partita altrimenti richiamo grosso”

Il tecnico rossoblu, che ha convocato per la trasferta di domani 19 calciatori, non si fida per nulla del Melfi e mette in guardia i suoi dai pericoli della gara:”servirà grande concentrazione contro una squadra di giovani che farà di tutto per vincere, mettendo in campo agonismo e tanta corsa. Se non ci adattiamo rischiamo veramente grosso”
COSENZA – Rifinitura al Marulla sotto un sole rovente per la truppa rossoblu che prima di pranzo è partita in bus alla volta di Melfi dove domani, alle 15.00, sarà impegnata nell’ennesimo testa-coda della stagione. A 4 giornate dal termine del campionato i rossoblu sono attesi dalla penultima trasferta e che li oppone ad una formazione che quasi sicuramente dovrà affrontare la lotteria dei play-out per non retrocedere nei dilettanti, ma che ha trovato nuova linfa ed un piccolo barlume di speranza grazie all’exploit nel derby contro il Matera di una settimana fa. Ma il Cosenza non può fare calcoli se vuole continuare ad alimentare il sogno play-off e non ha altre alternative alla vittoria per poi giocarsi il tutto per tutto nel match di domenica prossima contro il Foggia.
Mister Roselli, che per la gara di domani potrà contare sull’intera rosa, rispetto alle ultime partite potrebbe cambiare qualcosina in difesa ed in attaccato visto che il tecnico umbro nella conferenza stampa prima della partenza ha fatto chiaramente capire che i 3 del centrocampo (Arrigoni, Caccetta e Fiordilino) e Statella non si toccano: “stiamo tutti bene, anche Ciancio che era l’unico calciatore non ancora al 100% contro il Benevento ha recuperato tutte le energie ed è probabile che domani giochi da titolare. Ma come vi ripeto sempre non è questione di moduli anche se non ci siamo mai distaccati troppo dal 4 4 2 ma di calciatori che sanno interpretare bene la gara. Si gioca con tre difensori, quattro centrocampisti e tre attaccanti. Sarà poi una mia decisione scegliere chi mandare in campo schierare in base a come si mette la partita. Tante volte ho letto delle considerazioni, ad esempio, sul perché Blondett giochi sulla fascia e non Pinna. La riposta l’avete avuta lunedì scorso contro la capolista. Edoardo ha disputato una grande gara. Con me ha praticamente giocato in ogni ruolo maturando tantissime come un calciatore. L’esempio che mi viene in mente è quello di Corsi che ha cambiato ruolo: da centrocampista adesso è un terzino formidabile sempre se fa le cose giuste e fatte per bene. Ecco, credo che per Blondett valga lo stesso discorso. Se il calciatore punta ad arrivare in alto ed in categorie superi deve fare il terzo centrale o l’esterno. Sta prendendo confidenza e forza in se stesso”.
Sul prossimo avversario: “squadra giovane che crede nella salvezza”: “Si è vero, il Melfi da inizio campionato ha sempre viaggiato nelle zone medio basse della classifica, però ultimamente ha disputato delle partite di buon livello come con l’Andria in casa dove ha dominato ed ha perso per una disattenzione ma meritava di stravincere. Ha bloccato sul pari il Lecce, ha vinto il derby contro il Matera e questi risultati hanno ridato entusiasmo alla squadra che è distante dalla salvezza 4 punti e per di più a due punti c’è la coppia Monopoli e Catania. Inoltre il Melfi ha un calendario con molti scontri diretti e per cui sono in lotta come noi, seppur con obiettivi diversi, fino alla fine. Sono una squadra giovane dove corrono tutti per 95 minuti a volte ci mettono molta foga e sbagliano qualcosa, per questo ho detto ai miei calciatori che se non corriamo altrettanto come loro rischiamo grosso”.
Dimenticare subito la gara contro il Benevento. Domani servirà un’altra gara: “Cosa cambia rispetto alla gara di lunedì scorso? Tutto. Addirittura io che di solito riguardo le partite e poi faccio vedere alla sqaudra una ventina di muniti questa volta non l’ho fatto perché sono due gare all’opposto. Il Benvento minimo ha avuto il 60% di possesso palla, stop orientati, tecnica individuale, passaggi, tiro… tutte cose da prima in classifica. Melfi, invece, squadra giovane, brillante, corsa pazzesca da parte di tutti. Stoppi una palla e ti ritrovi 6 calciatori loro addosso, quindi tutto il contrario rispetto al Benevento. Ecco che dico che se non siamo bravi a svoltare subito l’idea che quella era una partita e questa è un’altra sarà davvero dura”.
19 i convocati per domani: questo l’elenco dei calciatori convocati per la partita di domani dal tecnico rossoblu al termine della rifinitura: Arrighini, Arrigoni, Blondett, Caccetta, Cavallaro, Ciancio, Corsi, Criaco, Di Nunzio, Fiordilino, La Mantia, Parigi, Perina, Pinna, Saracco, Statella, Tedeschi, Ventre e Vutov.




















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