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Cosenza: il ciclista rendese Francesco Reda ricevuto in Provincia

COSENZA – Il vicepresidente della Provincia di Cosenza Mimmo Bevacqua e l’assessore allo sport e al turismo Pietro Lecce questa mattina
hanno ricevuto, presso il salone della presidenza dell’Amministrazione Provinciale di Cosenza (il presidente Oliverio era assente per concomitanti impegni istituzionali), il ciclista rendese Francesco Reda, che da qualche anno fa parte del grande ciclismo professionistico italiano ed ha alle spalle già tre partecipazioni al Giro d’Italia, una al Tour de France e ad altre corse internazionali. La scorsa stagione ha militato nelle fila dell’ “Acqua & Sapone” di Stefano Garzelli e Danilo Di Luca, cogliendo importanti piazzamenti alla Coppi & Bartali ed al Giro dell’Appennino. Il corridore calabrese la prossima stagione, invece, correrà con l’“Androni Giocattoli” del campione d’Italia Franco Pellizotti, con un unico desiderio: ben figurare al Giro d’Italia.
“Da più tempo –hanno affermato Lecce e Bevacqua in una nota congiunta– avevamo invitato Francesco in Provincia perché avevamo il desiderio di incontrarlo e ringraziarlo, anche a nome di tutti i cosentini e di tutti i calabresi, per l’immagine forte, pulita e positiva che trasmette della nostra terra in Italia e nel mondo. I suoi molteplici impegni, però, non ci hanno consentito di poterlo conoscere e incontrare prima. Quella di Francesco, che è l’unico ciclista calabrese professionista attualmente in attività, è la storia di un sogno realizzato. Viveva nella sua Rende, ma voleva diventare un ciclista professionista. All’età di dieci anni ha iniziato a pedalare e, da allora, non ha mai più smesso. La sua è una storia esemplare, fatta di passione e sacrifici, a cui tutti i nostri giovani dovrebbero guardare con grande ammirazione e spirito di emulazione per imparare che quando nella vita si hanno dei sogni, se ci si crede davvero bisogna far di tutto per perseguirli e realizzarli”.
“Sin da bambino -ha affermato il giovane ciclista rendese- ho sempre desiderato correre in bici. Anche solo vincere una corsa all’anno mi ripagava di dodici mesi di duro lavoro. La fatica e il sacrificio non mi sono mai pesati. Quando i miei compagni di classe mi prendevano in giro perché il sabato sera non uscivo con loro perché avevo una gara il giorno dopo, non ne facevo un dramma. Facendo sport ho imparato a vivere. Gioire per le vittorie degli altri è, forse, la cosa più importante che ho imparato in questi anni. Sentirsi parte di una squadra, di un gruppo, di un collettivo spesso ti ripaga di ogni rinuncia”.
“Confesso –ha concluso Francesco Reda- che mi piacerebbe tantissimo vincere la tappa del Giro d’Italia che quest’anno arriverà in Calabria, a Serra San Bruno, per dedicare la vittoria ai miei familiari, ai calabresi, ai miei concittadini rendesi e a tutti i cosentini”.
Al termine dell’incontro il vice presidente Bevacqua e l’assessore Lecce hanno consegnato al campione calabrese due targhe ed un prezioso libro sull’antico palazzo della Provincia di Cosenza.
Strill.it




















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